Pugliano_Francesco1Catanzaro, 12 dicembre 2001 - L’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - ha inviato una lettera ai sindaci di 42 Comuni calabresi sollecitandoli a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori relativi al Piano operativo interventi su rete fognaria e depurazione. “Gentilissimi Sindaci – ha scritto l’Assessore Pugliano -, l'Amministrazione regionale, nel suo primo anno di attività, ha avviato una necessaria ed attenta indagine conoscitiva sullo stato delle infrastrutture fognarie e depurative del territorio regionale; da questa sono emerse numerose criticità, soprattutto gestionali, nonostante gli ingenti investimenti pubblici attivati nell'ultimo decennio, che hanno consentito la realizzazione di numerose infrastrutture, ma che non hanno prodotto risultati significativi in ordine allo stato di salute dell'ambiente, perché non sono stati orientati da una pianificazione organica ed unitaria. Il settore della depurazione – ha proseguito - è stato sicuramente penalizzato dai ritardi nell'attuazione del Sistema Idrico Integrato, da parte delle Province e delle Autorità d'Ambito, e dalla inadeguata gestione del sistema fognario e degli impianti, da parte degli Enti Locali, perché, senza l'individuazione di un Gestore Unico d'Ambito, è rimasta una gestione frammentata, senza economia di scala e, quindi, inefficace. Tale condizione, oltre a pregiudicare notevolmente l'immagine della Regione, ha provocato, e provoca ancora, notevoli effetti negativi sulla qualità dell'ambiente e, principalmente, sulla qualità delle acque del mare. La Regione Calabria – ha detto ancora l’Assessore Pugliano -, per il tramite del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente, ha condotto un'attività di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la definizione di un “Piano Operativo di Interventi”, finalizzato prioritariamente a migliorare la qualità e, quindi, la balneabilità delle acque marino-costiere del territorio calabrese.  I 47 interventi previsti dal Piano, che interessano 42 comuni della Calabria, con un investimento di 38 milioni di euro, sono finalizzati a rimuovere situazioni di rischio di sversamento di reflui, non adeguatamente collettati e/o trattati presso gli impianti di depurazione, direttamente o indirettamente nelle acque marine. Per attuare il Piano, nel mese di Agosto 2011, sono state sottoscritte le convenzioni, presso il Dipartimento Regionale, regolanti i rapporti tra Regione e Amministrazioni beneficiarie, contenenti disposizioni in ordine ai tempi di realizzazione degli interventi ed alle modalità di erogazione del finanziamento concesso. Visto che, nella individuazione degli interventi previsti nel Piano, sono state privilegiate le carenze infrastrutturali che più di altre pregiudicano lo stato di salute del mare, si sollecitano le SS. LL. ad un impegno ed una responsabilità straordinari, nella definizione di atti e procedure, per una rapida realizzazione degli interventi. E' interesse comune, di ogni calabrese – ha aggiunto Pugliano -, scongiurare tutto ciò che potrebbe ulteriormente compromettere le nostre splendide risorse naturali ed il mare in particolare, consapevoli dell'imprescindibile rapporto tra qualità dell'ambiente e sviluppo socio-economico, turistico ed occupazionale della nostra regione. In funzione di una responsabilità condivisa, finalizzata a tutelare un comune patrimonio, coscienti dell'importanza strategica dei tempi di realizzazione degli interventi previsti, Vi invito, con cortese sollecitudine, a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori, confermandovi la piena disponibilità del Dipartimento regionale ad agevolarne il percorso. Eventuali inadempienze o negligenze – ha concluso l’assessore - si renderanno responsabili dal punto di vista etico e morale, per i danni procurati alla Calabria e ai Calabresi, e saranno denunciate quali elementi di insensibilità ed irresponsabilità”.

Giornata di studi sul futuro di Gioia Tauro città porto

Il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione ospiterà, mercoledì 14 dicembre, il Workshop internazionale “Port Gioia Tauro, Vision 2030”, una giornata di studi sul futuro di Gioia Tauro città porto, con autorità ed ospiti internazionali. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che si terrà a partire dalle 10.30 nella sala conferenza del Dipartimento Urbanistica, prenderanno parte il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, rappresentanti degli imprenditori e costruttori calabresi, i Sindaci dei tre Comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando ed illustri professori universitari e professionisti del settore.  L’iniziativa vuole essere momento di discussione e di confronto tra esperti ed i soggetti interessati (stakeholders) sul futuro di Gioia Tauro Città Porto. Il workshop è organizzato dal Consorzio FISD nell’ambito del Master Erasmus Mundus in Rigenerazione della Città - reCity EMMC. Il Dipartimento regionale Urbanistica vuole contribuire, attraverso la partecipazione al reCity, alla costituzione di un laboratorio permanente che garantisca lo sviluppo socio-economico del territorio, valorizzi i giovani e fornisca loro l’opportunità di diventare un elemento qualificante nel sistema produttivo.

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