Botti_sequestro_archivioCosenza, 15 dicemre 2011 - Oltre quattro tonnellate e mezzo di "botti" sono state sequestrate a Mandatoriccio, nel Cosentino, dalla Guardia di Finanza. Secondo quanto reso noto, i Finanzieri della Compagnia di Rossano, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti protrattisi per diversi giorni, hanno individuato un magazzino, adibito a deposito di fuochi d' artificio sito in una zona abitata, al cui interno sono state rinvenute oltre quattro tonnellate e mezzo di "botti" appartenenti alla IV e V categoria per le quali, tra l'altro, occorre specifica autorizzazione prefettizia. In particolare, sono state sequestrate batterie di elevato potenziale pirico, nonche' "bombe" artigianali usualmente esplose con appositi mortai. I fuochi, dai nomi stravaganti, venivano identificati come "tuono di mezzanotte", "demolition", "il grande muro", "dragon 3 boom", "red thunder", "spettacolo imperiale". Il responsabile non è stato in grado di esibire alcuna documentazione che giustificasse tale possesso ed e' stato denunciato, a piede libero, alla Procura della Repubblica di Rossano. Si tratta di uno dei piu' ingenti sequestri di materiale pirotecnico del genere vietato, effettuato nella provincia di Cosenza dopo quello eseguito nei giorni scorsi, sempre dalla Guardia di Finanza, nel comune di Carolei. A partire dallo scorso mese di settembre sono oltre 6 le tonnellate di materiale esplodente sequestrate dalle Fiamme Gialle cosentine.

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