Carabinieri_artificieri_archivioIsola Capo Rizzuto, 15 febbraio 2012 - Un arsenale composto da 12 pistole, almeno una dozzina tra fucili e mitragliatori, tra cui anche alcuni Kalashnikov e migliaia di proiettili di vario calibro è stato scoperto dai carabinieri a Isola Capo Rizzuto. Secondo quanto appeso, le armi erano sotterrati in un terreno adibito a serra nel centro di Isola di cui è proprietario Francesco Ranieri, 38 anni, titolare di un bar ubicato proprio di fronte al terreno nel quale è stato rinvenuto l'arsenale. L'uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di armi. I militari stanno catalogando il materiale rinvenuto, che era nascosto in bidoni sotterrati e coperti da balle di fieno, ma non hanno smesso di cercare ritenendo che in quel terreno possano essere nascoste altre armi e per questa operazione stanno impiegando un piccolo scavatore "bob cat". Alla perquisizione partecipano anche i militari della Sezione rilievi tecnici del Nucleo investigativo del comando provinciale di Crotone e personale degli altri reparti dello stesso comando. Francesco Ranieri è il figlio di Antonio Ranieri, scomparso nel nulla nel 1999 e mai più ritrovato, vittima quasi certamente di lupara bianca.

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