Cristiano_Massimo2Lamezia Terme, 24 febbraio 2012 - "Solidarietà piena e incondizionata ai due militari italiani impegnati in un'operazione antipirateria e attualmente trattenuti dalle autorità indiane". Così, il consigliere comunale dell'Udc, Massimo Cristiano. "Oltre al danno la beffa -prosegue - si perché le petroliere e le navi mercantili negli ultimi periodi sono state oggetto di assalti pirateschi con conseguente furto delle navi con i suoi carichi ed il sequestro degli equipaggi. Di conseguenza gli armatori si sono visti obbligati a mettere a bordo delle loro navi in transito su certe rotte del personale militare in difesa da questi Pirati. E di oggi la notizia che i due cadaveri dei pescatori coinvolti nella faccenda sono già stati cremati distruggendo di fatto ogni prova e dubbio che una normale autopsia avrebbe potuto dissipare. Ora i due militari del Battaglione San Marco tra L'altro due graduati con molti anni di servizio alle spalle rischiano la pena di morte. Credo - conclude Cristiano - che i militari in questione non meritino un trattamento del genere solo perche stavano svolgendo il proprio dovere. Spero in un rilascio immediato dei due marò per porre fine a questa incresciosa vicenda e permettere il ritorno in  patria dei due nostri connazionali".

Anche la Regione Calabria chiede ritorno in Patria

Il Consiglio regionale della Calabria, ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario il presidente Giuseppe Scopelliti, con il quale si chiede un impegno ulteriore al Governo Monti affinché i due marò del San Marco della Marina Militare Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dal Governo Indiano, tornino al più presto in patria. Nell’attesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - saranno esposte le fotografie dei due militari, sia nella sede del Consiglio Regionale che in quella della Presidenza della Giunta.

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database