Lamezia Terme, 24 febbraio 2012 - I giovani delle Acli regionali si sono riuniti nella sede di Lamezia Terme per definire alcuni appuntamenti che li tratterrà impegnati in una parte del programma 2012 per la ricorrenza di “50 anni di Acli a Lamezia”. Federica Rochira presidente regionale dei “GA” ha messo al primo punto alcune iniziative sulla famiglia, alla luce anche del “VII Incontro Mondiale delle Famiglie” che sarà a Milano e che avrà come tematica “ La famiglia: il lavoro e la festa”. Su proposta di Ada Crapis responsabile famiglia del Circolo Acli don Saverio Gatti di Lamezia Terme i “GA” hanno avviato una riflessione che parte dalla esortazione apostolica sui compiti della famiglia cristiana “Familiaris Consortio” del 1981 di Giovanni Paolo II. Il quale ci lascia in eredità un messaggio di grande speranza e di grande responsabilità: “… la famiglia possiede vincoli vitali e organici con la società , perché ne costituisce il fondamento e l’alimento continuo mediante il suo compito di servizio alla vita: dalla famiglia infatti nascono i cittadini e nella famiglia essi trovano la prima scuola di quelle virtù sociali, che sono l’anima della vita e dello sviluppo della società stessa….la famiglia costituisce il luogo nativo e lo strumento più efficace di umanizzazione e di personalizzazione della società: essa collabora in un modo originale e profondo alla costruzione del mondo , rendendo possibile una vita propriamente umana , in particolare custodendo e trasmettendo le virtù e i valori” E’ su questi principi che i “GA” delle cinque province si sono confrontati alla luce anche di quanto viene avanzato negli orientamenti congressuali Acli nazionali (2012) La famiglia per i “GA” rappresenta un soggetto composito entro cui altri soggetti sono inseriti: giovani, donne, immigrati, anziani. E’ la prima cellula della società, un laboratorio quotidiano finalizzato alla ricerca del bene comune. Le Acli, secondo i “GA”, nelle difficoltà dell’attuale periodo di crisi economica saranno impegnate con più forza nel dare importanza sociale alla famiglia, in particolare alla sua funzione educativa. Per quanto riguarda lo specifico ambitofamiglia e sistema educativo hanno deciso di invitare Luciano Raso, referente Acli del Forum regionale delle famiglie, affinché si renda promotore di una iniziativa congiunta coinvolgente tutti i giovani aderenti alle varie associazioni che compongono il Forum. Tanto più che i giovani sono parte integrante del futuro della famiglia ed intendono essere protagonisti anche in questo periodo di disagio sociale, mettendo bene in evidenza il contributo di coesione che le famiglie apportano alla persona e alla società; elaborando anche proposte per la politiche familiari. Bisogna investire sulla famiglia che è fortemente richiamata dall’art. 29 della Costituzione “in quanto luogo di generatività e libertà”. I principi contenuti nella Costituzione ci dicono che bisogna creare rete per contrastare il grande problema che è quello dell’isolamento sociale delle famiglie, incrementando relazioni su valori forti e condivisi. La prima manifestazione pubblica sulla famiglia partirà da Lamezia la prossima settimana, con l’allestimento di un gazebo su C.so Nicotera che vuole rappresentare “luogo di incontro e di confronto tra famiglie, giovani, rappresentanti istituzionali, anziani, immigrati, associazioni culturali e cittadini per sentirsi partecipi e stare intorno al valore della famiglia, valore preziosissimo della società”.