Reggio Calabria, 15 marzo 2012 - Su 8.486 aziende dei diversi settori produttivi (agricoltura, edilizia, commercio e terziario) passate al setaccio nel 2011, più della metà, 4.717 non erano in regola con le leggi a tutela del lavoro. E' quanto emerge dai dati raccolti dagli ispettori del lavoro in sinergia con i carabinieri. Su 20.963 posizioni verificate, sono stati accertati 10.224 lavoratori irregolari di cui 4.171 totalmente in nero. Sono stati recuperati all'erario 20 milioni di euro.