Tomaino_SergioLamezia Terme, 18 settembre 2012 - Acu Calabria, costituita nel febbraio 1984 con la denominazione Agrisalus, ha sviluppato fin dall’inizio le proprie attività a tutela di diritti dei consumatori, prevalentemente nel settore agro-alimentare e nei servizi di pubblica utilità,  sostiene e promuove la cultura del  consumo etico, sostenibile e responsabile che si sta diffondendo molto rapidamente in Italia. Acu Calabria esprime la propria disapprovazione e preoccupazione nei confronti del Governo Monti per l’iniziativa di dichiarare illegale l’agricoltura a chilometro zero. Il Governo Monti ha deciso di fare ricorso alla Corte Costituzionale per giungere all’annullamento di una legge della Regione Calabria che favoriva la commercializzazione dei prodotti regionali. Il governo Monti, in sostanza, ritiene che la Regione Calabria con la citata norma emanata nel giugno del 2012 abbia legiferato oltre le proprie competenze ad abbia, nel merito, ostacolato la libera circolazione delle merci in contrasto con i principi comunitari.La Regione Calabria ha, in verità, tutelato le sementi e le colture tradizionali quale risultato di millenni di tradizioni e selezioni derivati dall’esperienza agricola, ritenendo che tali sementi e colture siano anche la memoria storica e biologica dell’agricoltura regionale, favorendo cosi la commercializzazione dei prodotti regionali. Ma il Governo Monti, in linea con l’Ue, ha inteso ritenere fuorilegge l’agricoltura a “chilometro zero” perché ostacolerebbe la libera circolazione delle merci lasciando, in tal modo, spazio alle sementi commercializzate delle sette multinazionali che occupano il mercato mondiale del settore. Acu Calabria si ritiene molto perplessa da tale iniziativa del governo nazionale ritenendo che, come giustamente aveva fatto la Regione Calabria, siano da promuovere le varietà agroalimentari locali anche perché rappresentano, soprattutto in una regione come la nostra, la spinta per i consumi e quindi per l’economia non solo regionale. Acu è quindi vicina a tutti gli agricoltori calabresi ed alle associazioni di riferimento e manifesta anche la preoccupazione che tale iniziativa di Monti sia un chiaro segno di apertura verso l’introduzione delle colture OGM.Nel richiamare il pensiero di Henry Kissinger “Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo” Acu Calabria si rende disponibile ad affiancare ogni più utile iniziativa, sociale, politica, giudiziaria, tesa alla liberalizzazione del mercato agricolo dagli interessi oligarchici delle multinazionali ed al sostegno dell’agricoltura a chilometri zero.

Avv.Sergio Tomaino*
Presidente regionale
Acu Calabria

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database