Polizia_auto_da_dietro26Reggio Calabria, 20 settembre 2012 - I fratelli Giuseppe ed Antonio Galimi, di 34 e 30 anni, sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dal commissariato di Palmi per intestazione fittizia di beni aggravata dall'avere favorito la cosca Gallico di Palmi. Per l'accusa, il padre Vincenzo Galimi, ricercato dal 2010 per associazione mafiosa e ritenuto un imprenditore di riferimento dei Gallico nelle indagini sulle infiltrazioni nei lavori sull'A3, ha intestato ai figli la propria impresa. (Ansa)