Motta_S._Lucia_Cranio_VillellaReggio Calabria, 6 ottobre 2012 - Il museo "Cesare Lombroso" di Torino dovrà restituire il cranio del brigante calabrese Giuseppe Villella, su cui, nel 1871, Lombroso asserì di aver rintracciato la famigerata "fossetta occipitale mediana" (a dimostrazione della teoria della delinquenza atavica), al Comune di Motta S. Lucia. L'ha deciso una sentenza del Tribunale di Lamezie Terme (giudice il dottor Gustavo Danise) emessa ieri, che dà ragione al Comune di Motta Santa Lucia, centro collinare del Lametino guidato dal sindaco Amedeo Colacino. "Calabria on web", il magazine edito dal Consiglio regionale (www.calabriaonweb.it), con un articolo d'approfondimento firmato da Antonio Cannone, dà contezza della sentenza e ricostruisce il profilo storico ed umano di Giuseppe Villella, nonché le battaglie per ridare sepoltura ai resti di una persona condotte dal Comitato "No Lombroso" che ha sede a Milano, dalla Cineteca della Calabria e condivise da numerosi comuni calabresi. Il Tribunale ha anche deciso che le spese giudiziarie siano a carico del museo di Torino.

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