Talarico_Fsco100Reggio Calabria, 30 dicembre 2012 - "La questione che riguarda i precari nella sanità in Calabria sarà affrontata e risolta in tempi rapidi". Così, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, spiegando che "l’obiettivo è la stabilizzazione. Voglio rassicurare tutti coloro che vivono in una condizione di incertezza - dice Talarico - che il problema precariato della sanità rappresenta una priorità assoluta. Ho avuto modo di incontrare, più volte, delegazioni di precari, di ascoltare le loro proposte, di conoscere le loro situazioni personali e so quanto è urgente restituire serenità a quanti  operano, con impegno e spirito di servizio sociale nel servizio sanitario regionale. In Consiglio regionale si è già discusso della questione e c’è una chiara volontà di dare risposte concrete e definitive ad un settore molto indebolito dal taglio di finanziamenti e dagli obblighi imposti da un piano di rientro che abbiamo dovuto subire a causa di una situazione pesante e critica che abbiamo ereditato da gestioni della sanità, poco avvedute, del passato. In Aula i gruppi consiliari si sono già espressi e su richiesta dei capigruppo si è voluto rinviare ogni decisione dopo l’acquisizione dei pareri di consulenti giuridici, proprio per l’importanza che si annette alla legge. La preoccupazione di tutti è di fare i passi giusti, proprio per evitare di incorrere in osservazioni e contestazioni che provocherebbero ulteriori ritardi, o bocciature del provvedimento da parte del Governo nazionale. Come hanno giustamente messo in evidenza il senatore Antonio Gentile e il presidente del gruppo regionale del Pdl Gianpaolo Chiappetta, si sta lavorando per rendere il testo impermeabile ad ogni possibile opposizione governativa. L’impegno dell’assemblea regionale, in tutte le sue componenti, è massimo e sono certo che la questione si chiuderà positivamente e celermente. La soluzione del problema precari – afferma altresì il presidente del Consiglio regionale - sarà un passaggio fondamentale nel programma di risanamento e di rilancio che si sta portando avanti in Calabria, con atteggiamenti e decisioni di grande responsabilità. Ci si sta curando in questa fase più dell’interesse generale che della difesa del territorio. Si è lavorato prioritariamente  per ridurre il disavanzo che non era più sostenibile. Un deficit frutto di gestioni del passato che possiamo definire scellerate. I risultati che si stanno ottenendo ci danno ragione e adesso bisogna proseguire il cammino lavorando al rafforzamento del sistema sanitario calabrese con un’offerta di servizi di qualità, puntando anzitutto a ridurre la storica migrazione verso altre regioni dei calabresi bisognosi di cure. La sanità è il peggiore settore che abbiamo ereditato da gestioni passate caratterizzate dall’invadenza di una politica che ha scambiato la sanità per sprecare, produrre clientele e costruire consenso elettorale. Trasparenza, valorizzazione delle professionalità, che sono tante, e lotta agli sprechi, sono le linee guida che adesso dobbiamo seguire. Bisogna compiere uno scatto - conclude Talarico - per far tornare la fiducia nel sistema sanitario calabrese e mi pare che siamo sulla buona strada".

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