Reggio Calabria, 2 gennaio 2013 - Un'azienda agricola per la coltivazione di agrumi su 15 terreni, attraverso i quali ha ottenuto diversi contributi pubblici, è stata sequestrata dai finanzieri di Reggio Calabria e dello Scico di Roma. L'azienda è riconducibile a Rosario Arena, di 33 anni, figlio di Domenico Arena (59), ritenuto legato alla cosca Pesce di Rosarno. Il sequestro è stato chiesto dal procuratore aggiunto Michele Prestipino Giarritta e dal pm della Dda reggina Stefano Musolino. (Ansa)