Catanzaro, 3 gennaio 2013 - Si è svolta nella sede della Fondazione Calabria Etica l'annunciata conferenza stampa del presidente Pasqualino Ruberto relativa al bilancio delle attività dell'Ente in house della Regione. Oltre al presidente, erano presenti la direttrice, Maria Teresa Marino e l'assessore regionale alle Politiche sociali, Francescantonio Stillitani che ha concluso i lavori. Ruberto ha illustrato, attraverso l'ausilio di alcune slide, tutte le attività che la Fondazione sta portando avanti. Il presidente ha spiegato alla stampa uno per uno i progetti, sciorinando numeri e dati che testimoniano il grande lavoro eseguito sotto la sua presidenza: dal lavoro dei Centri per la Famiglia sparsi nelle cinque province, passando per il Microcredito, il Piano Emergenza Famiglia, il Contributo alle vittime della criminalità, il Servizio civile nazionale, Calabria Friends, il progetto Sina, l’Educativa Familiare Domiciliare, il monitoraggio delle Strutture socio-sanitarie, l'azione di contrasto e prevenzione a tutela di donne e minori vittime di abusi e quant’altro. In tutto, 60.260 calabresi e 2.139 Enti e Associazioni hanno avuto il supporto di Calabria Etica. Numeri e dati inconfutabili, ha sottolineato Ruberto, che fanno di questa Fondazione un Ente virtuoso che onora e rispetta gli impegni. In Calabria Etica, ha altresì osservato Ruberto, non ci sono collaboratori o dipendenti che non percepiscono o non abbiano percepito regolarmente gli stipendi; non esistono debiti verso enti, fornitori o erario; i bilanci chiudono in pareggio nella gestione caratteristica e in avanzo generale per una proficua gestione straordinaria delle finanze; Fondazione Calabria Etica non ha mai avuto problemi sui controlli delle rendicontazioni dei progetti. Fondazione Calabria Etica ai "suoi" 107 lavoratori impegnati nei progetti con la Legge 28, ha erogato e continua a erogare puntualmente lo stipendio.
Essi, di fatto, sono gli unici precari in Calabria che percepiscono lo stipendio. Insomma, senza enfasi ma con legittimo orgoglio, Calabria Etica ad oggi e sotto l’attuale presidenza può, a ragione, definirsi un Ente virtuoso e utile ai progetti di crescita della nostra regione. La direttrice Marino ha, dal canto suo, elogiato il lavoro e l'organizzazione della struttura nel suo complesso, puntando l'attenzione sulla professionalità e sull'abnegazione di quanti si impegnano al fine di rendere Calabria Etica un Ente capace di rispondere ai bisogni delle tante famiglie calabresi che vivono il disagio. Le conclusioni sono state tratte dall'assessore Stillitani che ha ringraziato il lavoro e la passione di Ruberto e Marino nel finalizzare al meglio i progetti affidati dal suo assessorato all'Ente in house. Stillitani, ha colto l'occasione per presentare alla stampa un altro importante progetto rivolto a dare sostegno all'occupazione e per il quale è in programma una prossima conferenza stampa.