Catanzaro, 3 gennaio 2013 - Federfarma conferma per il 7 gennaio la serrata delle farmacie di Catanzaro e provincia. "A chi si chiede perché le farmacie da più di 40 giorni hanno preannunciato una serie di dure iniziative, peraltro nei termini consentiti dalla legge - si legge in una nota di Federfarma - vorremmo dire di rivolgersi direttamente ai responsabili dell'Azienda sanitaria provinciale. All'Asp andrebbe chiesto per quale motivo da piu' di cinque mesi non paga le ricette alle farmacie? E poi, perche' questo succede solo nella nostra provincia? E ancora, che fine hanno fatto i soldi destinati a pagare l'assistenza farmaceutica? Perché l'Asp non ha inteso accogliere nemmeno le sollecitazioni del nostro prefetto? Come può l'Asp non rimborsare i medicinali che le farmacie hanno pagato di tasca propria e dispensato per lei e, allo stesso tempo, di pretendere che continuino a farlo? Come pensa l'Asp che una farmacia, privata delle necessarie risorse economiche, possa riuscire a continuare a erogare alla cittadinanza l'assistenza farmaceutica e tutti gli altri servizi? Se l'Asp non paga, come puo' la farmacia pagare i propri fornitori e il personale? Cosa altro devono fare le farmacie per avere almeno gli arretrati? Devono licenziare il personale, devono fallire? E' questo che l'Asp vuole? il definitivo collasso delle farmacie? Sono mesi che i responsabili dell'Asp vanno avanti con promesse non mantenute. Addirittura sono stati completamente violati accordi scritti, firmati anche dal direttore generale della Regione Calabria, Franco Zoccali. L'Asp dia tempestivamente risposte credibili a quanto sopra, sapendo che le farmacie e i cittadini stanno aspettando e la pazienza è un lusso che non possiamo piu' permetterci".