Aereo-trenoReggio Calabria, 2 febbario 2013 - “E’ atteso da più di un  decennio un Piano sul sistema dei trasporti in Calabria e si tratta di una questione non più rinviabile. Sappiamo bene che i cittadini e le imprese si confrontano, tutti i giorni, con servizi di trasporto insufficienti e inadeguati e con una rete di infrastrutture carente, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo e questo è quanto ci hanno lasciato governi nazionali e regionali che hanno operato nel recente passato". Così, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.

"Per questo motivo guardiamo con attenzione e interesse  al Piano regionale dei Trasporti, annunciato oggi con la presentazione delle linee guida presentate dall’assessore regionale Luigi Fedele. La carenza di servizi di trasporto, gli investimenti inesistenti, la politica del silenzio verso la Calabria, da parte di enti nazionali operanti nel settore, che non assicurano neppure i servizi minimi e dignitosi, rappresentano gli ostacoli maggiori alla crescita economica della Calabria ed al suo ingresso nel circuito produttivo del Paese. Un nuovo sistema dei trasporti ferroviari, aerei, marittimi, partendo dal ruolo strategico di Gioia Tauro, sarà fattore determinante per accorciare le distanze tra le aree e i mercati del nord e sud e servirà ad abbattere quelle barriere che esistono anche nel collegare le diverse realtà all’interno della Calabria e del Mezzogiorno. Una maggiore qualità dei servizi di trasporto, la loro riorganizzazione e il loro potenziamento, sono dunque condizione essenziale per lo sviluppo della regione. Ci sono anche lacune da colmare nei collegamenti tra la Calabria e l’area Mediterranea. Si tratta di punti di debolezza che possono essere cancellati  solo con il rafforzamento dei trasporti ferroviari marittimi e aerei. A quest’ultimo settore di trasporto dobbiamo guardare con una visione ampia, evitando di cadere in localismi e campanilismi. La rete regionale del trasporto aereo calabrese va sostenuta interamente, da Crotone a Lamezia e a Reggio. L'atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale, emanato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, che pone le basi per un riordino organico degli scali italiani, assegna un ruolo nazionale agli aeroporti di Lamezia Terme e di Reggio Calabria che non è affatto secondario. Tutto si può migliorare, potenziare e rafforzare  ma prendiamo atto che si colma una lacuna  nel settore del trasporti in generale solo quando sarà approvato il Piano regionale dei trasporti della Calabria. Il provvedimento è uno strumento importante per avviare il riordino di un settore per noi strategico, favorendone lo sviluppo e il recupero di efficienza. Dobbiamo avere  la capacità di concentrare sforzi e investimenti, ma soprattutto  di elaborare proposte e tirare fuori idee - ascoltando cittadini e organizzazioni sindacali - che ci mettano in condizione di confrontarci  con il Governo nazionale e di operare per rientrare nei piani infrastrutturali nazionali ed europei.  Solo così la Calabria può ambire ad avere un sistema all'avanguardia – ha concluso Talarico - e competitivo a livello nazionale e nel mediterraneo".

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