Lamezia Terme, 19 marzo 2015 - "Caro Soriero, come commissario del Pd oggi hai convocato ad horas i candidati alla primarie esterni al tuo partito per le 19 di stasera e senza ordine del giorno. Non è per scortesia, ma io non verrò. Con tutto il rispetto dovuto al tuo grande partito, io non mi sento commissariato". Così, Nicolino Panedigrano di Rete civica.
"Quel che invece è strano - prosegue - che nel percorso interno per ridurre ad uno i 5 candidati del Ps ad essere stato commissariato sembra che sia stato proprio tu, il commissario. La scelta finale infatti torna, come era già stata in precedenza, ai segretari regionale e provinciale, alla senatrice e ai consiglieri regionali eletti nella provincia. Solo che al posto del Coordinatore cittadino di Lamezia ti ci ritrovi tu, catanzarese. Da quanto hai già fatto filtrare sui giornali non solo non è ancora finito il travaglio della scelta del candidato unico del Pd, ma, travolgendo del tutto le regole che ci siamo faticosamente dati, hai anche deciso da solo, senza nemmeno riunire il Comitato Organizzativo, la nuova data delle Primarie e metti in discussione la permanenza di un eventuale ballottaggio. Non è il modo migliore per portare a conclusione un percorso unitario di una coalizione di centrosinistra. Per rispetto alla tua formazione personale evito di ricordarti chi nella storia tragica del novecento teorizzava di poter strappare a suo piacimento i patti che aveva sottoscritto. Più di recente lo aveva fatto Bossi. Tu converrai però che noi, qui nel mezzogiorno, per il dannato bisogno di legalità che abbiamo dobbiamo impegnarci a rispettare anche la più insignificante regola che ci siamo dati. Ti prego quindi - conclude Panedigrano - di concordare con tutti noi altri un incontro dopo che come Pd avrete partorito la decisione per la quale ci hai chiesto (anche allora al di fuori delle regole) una pausa di riflessione. E quanto alle altre questioni, sarà l'avvovatio Masi, presidente del Comitato Organizzatore eletto all'unanimità, a fissare temi e data della prossima riunione".
Situazione nel Pd
Ieri sera, secondo quanto emerso, il commissario Soriero avrebbe ottenuto al termine di una lunga riunione il ritiro di Pino Zaffina, mentre appare complicato al momento "convincere" Claudio Cavaliere. Si sarebbero ritirati anche Andrea Falvo e Paolo Cosentino. Si cerrca la convergenza sul nome di Italo Reale. Restano in campo (dopo la rinuncia di Francesco Grandinetti) gli altri aspiranti a sindaco che partecipano alle primarie e che non appartengono al Pd: Nicolino Panedigrano, Tommaso Sonni e Tonino Leone.
Si vota il 29 marzo
Ovviamente, è slittata la data del 22 marzo e quindi si voterà per le primarie del centronistra una settimana dopo, ovvero il 29 marzo.