Lamezia Terme, 28 novembre 2013 - La Corte d'assise d'appello di Catanzaro ha ridotto a 14 anni la condanna nei confronti di Pina Jennifer ritenuta l'ispiratrice dell'omicidio del marito, Giovanni Villella.
In primo grado la donna era stata condannata a 16 anni di reclusione. Il movente dell'omicidio sarebbe stata una relazione tra Jennifer e Giovanni Giampà, ex calciatore della Vigor Lamezia per il quale è in corso il processo di primo grado nel quale è imputato anche Michele Dattilo.
Chiesto ergastolo per Giampà e Dattilo
La pubblica accusa ha chiesto la condanna all'ergastolo per Giovanni Giampà, accusato dell'omicidio di Giovanni Villella, con quattro colpi di fucile. Il carcere a vita, nel processo in corso davanti ai giudici della Corte d'assise di Catanzaro, è stato chiesto anche per il presunto complice di Giampà, Michele Dattilo. Secondo l'accusa, come già evidenziato, movente dell'omicidio di Villella sarebbe stata una relazione che Giampà aveva con la moglie della vittima, Pina Jennifer. Ad attirare Villella in una trappola sarebbe stato proprio Giampà, fingendo di volere mettere a segno insieme a lui un furto in un vivaio. Sul posto, però, l'ex calciatore della Vigor si sarebbe presentato insieme a Dattilo, con la complicità del quale avrebbe poi commesso l'omicidio utilizzando un fucile. Contro Villella furono sparati quattro colpi, uno dei quali lo raggiunse al volto (Ansa)