Nicotera Giancarldo Udc2Lamezia Terme, 31 agosto 2015 - "Da parte mia, del gruppo consiliare e di tutto l’Udc di Lamezia Terme voglio esprimere solidarietà e soprattutto pieno appoggio alle iniziative, assai giuste e pregevoli anche in riferimento alla tutela dei fondamentali diritti costituzionali, degli insegnanti calabresi e di tutt’Italia". Così, Giancarlo Nicotera segretario cittadino consigliere comuanale dell'Udc. "Presenterò, assieme al collega Di Spena, una mozione che investa del tema l’intero Consiglio comunale, affinché anche l’Assise cittadina possa dare piena e condivisa adesione alla battaglia di civiltà che stanno portando avanti i nostri insegnanti.

Una battaglia che vuole, soltanto e per davvero, una “buona scuola” per tutti ed alla portata di tutti e che tuteli la libertà di insegnamento ed il diritto di uguaglianza fra i cittadini.Fa specie che una riforma così importante che investe la cultura del Paese ed il futuro dei nostri figli non abbia tenuto in nessuna considerazione le proposte, le istanze, i pareri e  le competenze di coloro che la scuola la vivono ogni giorno. Ho sempre avuto timore fondato di quelle riforme elaborate sulle carte e non sul campo, di quelle riforme - miopi e monche in alcuni aspetti essenziali - che vengono calate dall’alto con il dono dell’infallibilità e che non si preoccupano di entrare seriamente nel vivo delle problematiche, al fine di porvi rimedio in maniera seria e lungimirante. Da sempre il mondo della scuola è stato il primo tassello fondamentale nella crescita vera, sana e libera del nostro Paese. Una riforma “forzata” non è certamente la soluzione giusta per trattare un tema così importante, è invece un profondo arretramento culturale. Sarebbe auspicabile una riforma che non sia egemonia di cultura o accentramento di poteri nelle mani di un singolo, ma che tenga conto delle vere capacità, che sia scambio reciproco dei saperi, che sia cooperazione didattica, che sia formazione permanente e che attui misure di contrasto e aiuto contro la dispersione scolastica, non lasciando nessuno indietro. Una riforma che ascolti soprattutto le voci e le proposte dei nostri insegnanti che ovunque da sempre hanno reso questa Italia un po’ più bella e un po’ più brava. Da Lamezia - conclude Nicotera - ci faremo portatori di tutto ciò anche nel prossimo appuntamento nazionale dell’Udc dell’11, 12 e 13 settembreche si terrà in Puglia, nei confronti dei nostri parlamentari nazionali, dei nostri consiglieri regionali edei nostri consiglieri comunali sparsi nella penisola".