Lamezia Terme, 11 settembre 2015 - La Guardia di finanza di Lamezia Terme ha denunciato alla procura della Repubblica un impiegato di banca per furto, commesso in danno di alcuni clienti. La banca è risultata assolutamente estranea. I finanziari hanno infatti accertato che il bancario, approfittando della sua mansione di cassiere, per oltre un anno, all'insaputa di ignari correntitsi, ha effettuato abusivamente piccole operazioni di prelievo e/o di bonifico dai loro rapporti, trasferendo illecitamente il denaro così ottenuto, dopo vari "giri" e falsificando documenti, su conti intestati a se stesso o a suoi prestanome.
Il magistrato, condividendo l'impianto accusatorio delle Fiamme gialle, ha emesso l'avviso di conclusione di indagini con contestuale avviso di garanzia, notificato dai militari. Il reato contestato all'indagato è furto aggravato e falso, per aver sottratto denaro di correntisti per alcune decine di migliaia di euro. Il mirato e pronto intervento delle Fiamme gialle ha consentito a che nessuno dei correntisti sia rimasto sostanzialmente danneggiato dai furti, in quanto la banca ha restituto subito ai legittimi titolari le somme sottratte in modo indebito dal propro dipendente.