Lamezia Terme, 17 settembre 2015 - Riceviamo e pubblichiamo. Una rappresentanza del movimento Progetto Lamezia Civica, presenti il coordinatore avvocato Nicola Garagozzo, la consigliera comunale Giusy Raso, l’architetto Vanna Torcasio e l’imprenditore Francesco Caruso, ha incontrato nei giorni scorsi l’assessore Elisa Gullo, per esporre il proprio pensiero sulla necessità di dare un impulso alla rinascita di Lamezia Terme anche attraverso iniziative di carattere culturale, che mettano in risalto il patrimonio storico, artistico e architettonico del nostro territorio.
I rappresentanti del movimento hanno illustrato al componente dell’Amministrazione Comunale la proposta di aderire all’iniziativa “#DomenicalMuseo”, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce l’ingresso gratuito nella prima domenica del mese per la visita a monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini.
L’Assessore Gullo, referente per il settore cultura, si è mostrata molto disponibile e interessata, precisando che l’amministrazione sta già lavorando per portare avanti iniziative di questo tipo, come d’altronde è stato anche specificato dal Sindaco nelle linee programmatiche dei prossimi cinque anni di lavoro, laddove si pone l’accento, tra i tanti progetti interessanti mirati a dare impulso alla crescita della città, al fervore culturale che deve caratterizzare questa amministrazione.
Progetto Lamezia Civica, nel suo intento di fornire un contributo partecipativo all’azione politica del Sindaco Mascaro, ha richiesto la possibilità di apertura, in un primo tempo in via sperimentale, del Museo Archeologico Lametino, in concomitanza con l’evento nazionale.
Successivamente si potrebbero attivare delle visite guidate che, attraverso i vicoli del centro storico, conducano al Castello Normanno-Svevo. E così anche si potrebbe pensare di attivare dei percorsi guidati che facciano conoscere tutto ciò che la storia ci ha tramandato e di cui sono ricchi i centri storici di Nicastro e di Sambiase e il territorio lametino in genere (si pensi all’Abbazia Benedettina, al Bastione di Malta, alle Aree Archeologiche di Terina, al Museo Diocesano, al Museo del Libro Antico e tanto altro).
A lungo andare e con un oculato e paziente lavoro di coinvolgimento degli operatori economici locali, tra cui tour operator, si potrebbero creare dei percorsi culturali destinati non solo ai visitatori fuori comprensorio ma da diffondere anche presso le Scuole, le Università, Associazioni Culturali, ecc.
Il ritorno positivo che si avrebbe da tali iniziative riguarderebbe non solo la diffusione di una immagine positiva di Lamezia Terme, ricca di bellezze naturali ed artistiche, ma anche il beneficio economico di cui si gioverebbero piccole e medie aziende, esercizi commerciali ed artigiani esistenti e che potrebbero nascere dalla partecipazione delle persone alle suddette proposte.
Movimento PROGETTO LAMEZIA CIVICA*
*Costituenda associazione culturale e politica nata dalla lista Paolo Mascaro Sindaco