Lamezia Terme, 19 settembre 2015 - "Le vicende e gli accadimenti che a breve riguarderanno l’aeroporto lametino, al di là di quelli giudiziari verso i quali non entriamo nel merito riponendo la massima fiducia nel lavoro che espleterà la magistratura, impongono una seria riflessione che deve coinvolgere la città e tutte le forze politiche".
E' quanto affermano, Gincarlo Nicotera e Pasquale Di Spena, consiglieri comunali del'Udc. "Le prossime scelte strategiche, gestionali, manageriali ed infrastrutturali che riguarderanno l’aeroporto lametino andranno ad incidere - giocoforza ed indelebilmente - sul futuro di Lamezia Terme, sulla sua espansione e sulla sua auspicata crescita. In primis ribadiamo la nostra netta contrarietà alla possibile creazione di una società unica che riunisca i tre aeroporti calabresi, paventata dall’attuale Giunta regionale. Non si possono risolvere le solari criticità degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria addossandole all’aeroporto lametino. Otto anni fa Lamezia Terme ha già pagato un enorme dazio nel campo della Sanità con un inusitato e deleterio accorpamento, nessuno di noi può e potrà mai consentirne un altro. L’importanza del momento è cruciale perché da una parte vi è il dato che lo scalo aeroportuale di Lamezia Terme è stato inserito dal Governo nazionale nei dodici aeroporti italiani per importanza strategica e funzionale, con la conseguenziale ed obbligatoria ricapitalizzazione societaria; dall’altro vi sono gli imponenti investimenti previsti per la costruzione della nuova aerostazione che, a breve, potrebbero isolare la città o, invece, rilanciarla nella sua interezza. Tutti questi fatti impongono, a nostro parere, una seria valutazione ed il più ampio e possibile costruttivo confronto con la città e tra tutte le forze politiche. A tal uopo, l’Udc ritiene urgente, alla luce anche delle posizioni contrarie assunte in questi giorni da Provincia e Regione, ascoltare al più presto il rappresentante del Comune di Lamezia Terme presso la Sacal nell’apposita commissione consiliare; tutto ciò - concludono Nicotera e Di Spena - per avere dati dettagliati ed informazioni precise in merito alla situazione esistente e per interagire assieme sulle future possibili azioni e sinergie da intraprendere nell’interesse primario della nostra città".