Oliverio MarioLamezia Terme, 20 settembre 2015 - A margine della festa regionale de L'Unità a Cosenza, ieri sera, parlando con i giornalisti, il presidente della Regione Mario Oliverio - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha espresso pieno sostegno ai componenti del Consiglio d'amministrazione della Sacal Enzo Bruno in rappresentanza della Provincia, Gaetano Pignanelli in rappresentanza della Regione e Francesco Grandinetti in qualità di socio privato, nel richiedere con determinazione le dimissioni dei componenti del Cda della Sacal e l'immediata convocazione dell'assemblea.

"Nell'avanzare tale richiesta come atto di responsabilità per il rilancio dell'importante struttura aeroportuale - afferma il presidente Oliverio - i rappresentanti di Regione e Provincia rimarcano la necessità di affidare l'attività di programmazione e gestione della Sacal ad un organismo che sia nel pieno della sua legittimità, scevro da ogni possibile ombra. Questo - dice ancora Oliverio - nell'auspicio che gli indagati potranno al più presto dimostrare la propria completa estraneità ai fatti contestati. Condivido pienamente la richiesta di dimissioni - conclude Oliverio - al fine favorire l'azione propulsiva dell'aeroporto internazionale di Lamezia Terme, snodo infrastrutturale fondamentale per lo sviluppo economico dell'intera regione".

Caro Oliverio, siamo d'accordo ma abbandoni l'idea di proporre la nascita di una società unica di gestione

Concordiamo, aggiungiamo noi, con quanto dichiarato da Oliverio ma allo stesso tempo, diciamo al presidente della Regione di abbandonare l'idea di proporre la creazione di una Società unica che gestisca gli scali calabresi. Lamezia non può accollarsi i debiti di Crotone e Reggio. Oliverio, non commetta altri errori a discapito di una città già scippata di tante strutture e danneggiata da sempre da una classe politica regionale che ha fatto gli interessi di altre realtà! (Antonio Cannone)