Lamezia Terme, 20 settembre 2015 - In riferimento alla decisione di rinviare la cerimonia di consegna del Premio Nausicaa, diverse sono state le prese di posizione, da parte di rappresentanti istituzionali, forze politiche e sindacali che, stanno intervenendo per esprimere il dissenso rispetto alla decisione di rinvio e soprattutto nei confronti di coloro che avevano annunciato la contestazione.
Ho già spiegato le ragioni che hanno determinato la grave scelta, il diniego totale nell’accettare che chiunque possa o debba contestare le nostre iniziative non è compatibile con la mission delle pro loco. Noi siamo associazioni di promozione territoriale che si impegnano sulla base volontaristica dei propri soci e non ricerchiamo consenso o visibilità. La manifestazione è solo stata rimandata e nei prossimi giorni troveremo la soluzione adatta a svolgerla in un clima, sereno e costruttivo. Il nostro intendimento era ed è, esaltare i calabresi attraverso il mito della fanciulla Nausicaa come popolo accogliente ed ospitale fin dai tempi del naufragio di Ulisse. Voglio comunque specificare che, prima della decisione definitiva mi sono consultato con il sindaco Paolo Mascaro, il quale mi ha esortato nel recedere dal sospendere l’iniziativa. Già in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento il Sindaco Mascaro aveva esaltato l’iniziativa condividendone lo spirito umanitario e sociale.Ritengo del tutto fuori luogo richiamare il Sindaco ad una presa di posizione anche se mi risulta che lo ha fatto pubblicamente questa mattina nel contesto di una manifestazione pubblica.
Vincenzo Ruberto
Presidente Unpli calabria