Comune sindaco Giunta banchiLamezia Terme, 16 ottobre 2015 -  La Giunta comunale - è scritto in una nota - per volonta del sindaco Paolo Mascaro e su indicazione dell'assessore alle Politiche sociali Elisa Gullo fa sapere tramite una nota di aver adottato "un'importante misura a sostegno delle fasce deboli lametine.

Si tratta del primo di una serie di interventi a favore dei diversamente abili, che danno il via ad un'azione di enorme impatto sociale. In un perido di forte crisi economica per il nostro ente, la Giunta comunale, seguendo la sua natura sociale, ha introdotto le seguenti misure per l'anno 2015 fino ad esaurimento dei fondi di bilancio: Buono sociale (contributo economico) per disabili non autosufficienti, in possesso di idonea certificazione rilasciata dalla commissione competente ai sensi della legge 104/92 art. 3 commi 1 e 3 nella misura stabilita nella tabella seguente:

 
Fascia     ISEE da-a           Contributo economico una tantum
1     0 – 3.000                       900 euro
2     3.001 – 7.000               800 euro
3     7.001 – 10.000             700 euro
4     10.001 – 14.000           650 euro
5     14.001 – 18.000          580 euro
6     18.001 – 22.000          500 euro

Buono sociale (contributo economico) a soggetti con handicap psichico  in possesso di idonea certificazione rilasciata dalla commissione competente ai sensi della legge 104/92 art. commi 1 e 3 nella misura stabilita nella tabella seguente:

 
Fascia     ISEE da-a       Contributo economico una tantum
1     0 – 3.000                  2.200 euro
2     3.001 – 7.000         2.000 euro
3     7.001 – 10.000       1.800 euro

Sicuramente quello lametino - è scritto altresì nella nota del Comune, a firma dell'assessore Gullo - è uno dei pochi Comuni italiani ad adottare simili provvedimenti sociali, che erano stati preventivati sin dai primi giorni d'insediamento. L' Amministrazione offre, quindi, uno scudo a difesa delle fasce deboli, nonostante le gravi difficoltà economiche in cui versa il Comune, per la sua condizione  di ente strutturalmente deficitario  ai sensi del art. 243 del T.U.E.L. e quindi obbligato a rispettare la copertura del 36%, per quanto riguarda il costo complessivo della gestione dei servizi a domanda individuale. A breve seguirà la pubblicazione di un bando finalizzato all'istruttoria delle domande con conseguente emanazione di graduatoria finale, che consenta ai richiedenti di ottenere i contributi economici. La Giunta, con la collaborazione degli Uffici Politiche sociali e della Dirigente di settore, dopo il mantenimento delle rette degli asili nido, delle case di riposo e la fornitura gratuita dei testi scolastici conferma  gli impegni assunti".