Fondazione Terina striscione lavoratoriLamezia Terme, 1 dicembre 2015 - "La Regione Calabria ha deciso di abbandonarci. E lo ha fatto nel peggiore dei modi, attraverso un inganno (l’ennesimo) che non mancheremo di denunciare anche in forma clamorosa". Così, una nota dei lavoratori della Fondazione Terina e i rappresentanti sindacali. "Stremati da 7 mensilità arretrate con l’ ottava in corso di maturazione, e per di più  sotto il periodo delle festività - prosegua la nota - ci vediamo costretti ad annunziare l’ennesimo stato di agitazione.

Questa volta però non ci sarà nessun tavolo istituzionale a farci desistere. Siamo reduci da iniziative istituzionali risoltesi nel nulla,vogliamo fatti.  E stipendi! La Regione ci aveva garantito che avrebbe attuato la norma della legge (la n.24 del 2013) che prevede una riforma razionale e giusta per i lavoratori. Invece, dopo 32 mesi dall’entrata in vigore di quel provvedimento,mobilitazioni, denunce , interrogazioni parlamentari e consiliari, un Consiglio comunale aperto della città di Lamezia,  la giunta Oliverio  continua ad umiliare 40 lavoratori, i quali forse sono troppo pochi per destare attenzione e per meritare dignità.L’unica “riforma” che gli esecutivi attuano è quella di nominare presidenti e commissari, di fatto, senza poteri e senza risorse.Ricordiamo, al riguardo, che negli ultimi 5 anni la fondazione ha avuto ben 4 alti dirigenti tra presidenti e commissari straordinari. La situazione, tuttavia non cambia anzi, gli arretrati stipendiali aumentano pure, così come la disperazione dei dipendenti, tutti assunti a tempo indeterminato e, per la maggior parte , monoreddito. Qualcuno nei mesi scorsi si è addirittura  lasciato prendere la mano dallo sconforto provocato dall’indifferenza della politica regionale. Quel sacrificio ci aspettavamo sensibilizzasse il governatore e la Giunta tutta, ma niente di fattivo è accaduto: solidarietà di facciata e basta. La riforma di Terina, nonostante sia imposta dalla legge, continua ad essere sulla carta, l’ente è finanziariamente fallito, i suoi laboratori ( tra i migliori d’Europa) non decollano. Insomma un dramma che non mancheremo di visibilizzare questa volta anche  a livello nazionale. Il governo centrale e i media devono infatti  sapere che nella piana di Lamezia esistono laboratori sul fronte della sicurezza agroalimentare che potrebbero garantire futuro e profitti a lavoratori, indotto e imprese, ma che la regione per inspiegabili ( e forse indicibili) motivi non vuole far funzionare come si deve. Eppure, Fondazione Terina è ente in house providing della Regione Calabria.Non solo, essa ospita il centro convegni stico e parte consistente dell’archivio regionale, quest’ultimo gratis!Ebbene, se l’insopportabile stato di disagio economico non sarà mitigato con il pagamento delle spettanze arretrate (7!), nei prossimi giorni non saranno garantiti i servizi ai dipartimenti regionali che hanno programmato iniziative nel centro.


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Soliderietà da tutti i gruppi consiliari di Lamezia

Profonda preoccupazione per il destino di 40 famiglie, nella quasi totalità monoreddito, che da 8 mesi sono senza stipendio, ma soprattutto senza una benché minima fonte di sostentamento.Li esortiamo a mantenere ancora quel comportamento responsabile che hanno tenuto sino ad oggi con estrema dignità.Non possiamo non chiedere alla Regione Calabria, in primis il pagamento delle mensilità maturate sino ad oggi e, nondimeno, chiediamo con forza l'applicazione concreta della Legge 24/2013 l'unico strumento normativo che, ad oggi, può permettere davvero il risanamento dell'Ente.Sappiamo che è intendimento della Regione Calabria porre fine ad una situazione che rischia di diventare esplosiva, ma anche assai deleteria per i dipendenti che rischiano di passare un Natale davvero allo stremo.Ribadiamo, nondimeno, che anche i laboratori devono essere davvero messi al servizio della Calabria e delle sue imprese. I gruppi consiliari Udc, Labor, Pd, Ncd, Lamezia e Libertà, Mtl, Città Reattiva, Lamezia Insieme, Cac, Misto, Ruberto Sindaco, Sovranità, Lamezia Unita, Mascaro Sindaco e Forza Italia, sono vicini ai lavoratori della Fondazione Terina e, nel contempo, confidando in una pronta  soluzione della vicenda stipendiale da parte della Regione Calabria, chiedono l'immediata  applicazione dell'art. 13 della Legge 24/2013.