Lamezia Terme, 8 dicembre 2015 - "Il metodo scelto per la sottoscrizione dell'aumento di capitale della Sacal mi sembra alquanto bizzarro, per non dire folle ed impossibile". E' quanto dichiara il consigliere comunale Pasqualino Ruberto replicando alla decisione della Giunta Mascaro del 4 dicembre scorso, di intraprendere un'iniziativa cittadina di azionariato popolare al fine di aumentare il capitale sociale del Comune nella Sacal: un aumento di capitale di 1.067.751,28 per ciò che attiane al 20,707% delle quote che detiene la città di Lamezia in seno al Cda della Società di gestione dell'aeroporto lametino.
"Che c'entra l'azionariato popolare con la richiesta di una donazione? Entro il 18 corrente mese - prosegue Ruberto - l'Amministrazione comunale dovrebbe ricevere dai Lametini un milione di euro di donazioni per poter mantenere la propria quota azionaria in Sacal Spa, una corsa contro il tempo e con metodo incredibile. Lamezia ed i suoi cittadini saranno così sensibili e generosi? A me sembra una bufala più che un'azione amministrativa innovativa. Farebbe bene il sindaco e la sua Giunta ad essere strategici e costruttivi su altri temi e su altre esigenze per la città, per attrarre capitali e migliorare gli standard di vita di Lamezia Terme. Questa è una città dove i cittadini soffrono ed a stento riescono a sopravvivere, altro che chiedere loro donazioni per sottoscrivere aumento capitale di Sacal.Perché non si è fatta azione tendente a rinviare l'aumento di capitale? Eppure così in Consiglio Comunale il sindaco ci aveva rassicurato sui tempi che non sembravano così stringenti. Perché non si è inserito l'aumento di capitale nel piano di riequilibrio? Alle malelingue potrebbe venire il dubbio che realmente non si vuole sottoscrivere l'aumento e favorire una partecipazione più importante a qualche facoltoso imprenditore Catanzarese? Non era più conveniente fare di tutto per cotto scrivere aumento e poi vendere le quote ad un valore di mercato per fare cassa ed aiutare a diminuire la pressione fiscale sui Lametini? Sono quasi cento i milioni di euro che si stanno spendendo sull'aeroporto ed è facile capire il valore che può avere una partecipazione del 20%, e non si può perdere un 10% perché non si riesce a trovare un milione di euro o perché non si è in grado di porre in essere politiche che spostano il problema aumento di capitale. Eppure sono 5 anni che Enac chiede aumento di capitale ed ora tutto si riduce a 10 giorni di tempo. Ma - conclude Ruberto - se il sindaco pensa che avrà tanti soldi gratuitamente dai suoi concittadini va bene pure, io ci credo poco ma lo spero. Certo questa azione amministrativa avrà la sua risposta il 18 e poi tireremo le somme, a me sembra una follia e spero non avrà i contorni del ridicolo per la nostra città".