Lamezia Terme, 1 aprile 2015 - "In tempi di profonda crisi fà scalpore apprendere dai media locali la notizia della disposizione di revoca intimata dal ministero dell’Interno al Comune di Lamezia Terme per irregolarità procedurali sulle assunzioni a tempo indeterminato di 10 unità di personale (tra gli idonei ai concorsi del 2010-2012) di diverse qualifiche, avvenute qualche giorno addietro".
Così, il consigliere comunale del Gruppo misto, Nicola Mastroianni. "Questa triste e amara vicenda rappresenta veramente l’apice dell’inadeguatezza e dell’incapacità amministrativa del sindaco, della giunta comunale e del segretario generale che per loro diretta ed esclusiva responsabilità in spregio alle norme hanno compromesso e vanificato gli sforzi, i sacrifici e soprattutto le aspettative dei lavoratori a cui và l’apprezzamento e la solidarietà che la vicenda richiede. La negligenza e la leggerezza amministrativa in questa vicenda scabrosa ha arrecato un danno ingentissimo ai lavoratori, pregiudizi all’Ente e all’immagine della nostra città e, pertanto, anche se mancano pochi mesi al termine della consiliatura esorto il sindaco, la giunta comunale e il segretario generale ad un atto di responsabilità nei confronti dei lavoratori, della Città e della legge a trarre le conclusioni e rassegnare immediatamente le dimissioni. Contestualmente chiedo al Presidente del Consiglio comunale la convocazione dell’assise comunale in seduta straordinaria ed urgente per riferire sulla vicenda e sul provvedimento di revoca disposto dal Ministero dell’Interno evitando il ricorso all’autoconvocazione ai sensi dell’art.25 dello Statuto comunale".