Cinquestelle Meet upLamezia Terme, 26 dicembre 2015 - "Il sindaco Mascaro non perde occasione, a telecamere accese, di dichiarare la propria volontà di voler governare con tutti, senza vincoli di appartenenza, in spirito di condivisione e in collaborazione con movimenti, associazioni, singoli cittadini. Ma quando le telecamere si spengono, lo stesso Mascaro non perde occasione per tradire i propri stessi buoni proclami. Vedi vicenda relativa all’approvazione del Psc il cui iter si trova, da alcuni mesi, nella fase cosiddetta di discussione e valutazione delle osservazioni dei terzi portatori di interessi, cioè proprio di quei movimenti, associazioni, singoli cittadini, che Mascaro vorrebbe governassero con lui. Quale migliore occasione, allora, visto che le osservazioni al Psc sono oltre duecento (comprese quelle presentate dal nostro Meetup), per dare ascolto alle opinioni dei cittadini ed alle loro formazioni sociali, su un tema di così pregnante interesse per tutta la nostra comunità? Invece no".

Così, una nota critica del Meetup 5 Stelle di Lamezia Terme. "L'ultima decisione del sindaco, ovviamente non resa pubblica - prosegue al nota -  è quella di discutere solo delle osservazioni pervenute dagli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti, mentre tutte le altre osservazioni al Psc avranno in sorte il cestino della carta straccia. Alla faccia del governo condiviso coi cittadini! Senza contare  che per parti importanti del Psc, come quella sulla Valutazione ambientale strategica (Vas), è il Testo Unico delle leggi ambientali a prescrivere che l'amministrazione ascolti e discuta con gli interessati di tutte le osservazioni proposte. Ricordiamo anche che alcune nostre "osservazioni" nascevano dalla carenza di strategie e di indirizzi riguardanti le politiche di promozione dell’uso di energie rinnovabili e di miglioramento dell’efficienza energetica, proponendo di introdurre la variabile energetica nel Psce di ripristinare l’impegno con i cittadini e l’UE (firmato il 23 luglio del 2013 e disatteso dalla passata Amministrazione Comunale) di raggiungere e superare, entro il 2020, l’obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di gas serra nel proprio territorio, elaborando ed attuando un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile -Paes- (le cui azioni andrebbero recepite nel Psc e nel Rue). Ciò perché  nell'attuale bozza di Psc non si rinviene alcuna traccia del Paes che, oltretutto, se realizzato, produrrebbe ingenti risparmi sui consumi elettrici della città. Ed invece, anzichè cercare i modi di far cassa attraverso la riduzione delle spese e non dei servizi, questa amministrazione fa l'esatto contrario, considerando che la mancata adozione del Paes (obbligo previsto dalla normativa comunitaria) provoca, come conseguenza ulteriore, il divieto di accedere ai finanziamenti europei relativi alle nuove tecnologie energetiche, oltre che un mancato risparmio per i cittadini. E’ per tutto questo che chiediamo pubblicamente la convocazione di tutti coloro che hanno presentato osservazioni al Psc. Attendiamo una risposta pubblica. Mentre preannunciamo che, in mancanza,  ci sostituiremo all'amministrazione inadempiente e convocheremo noi un'assemblea pubblica per presentare alla cittadinanza le osservazioni che sono state già trasmesse al Comune nei termini di legge".