Gianturco Mimmo 10Lamezia Terme, 14 gennaio 2016 - "Ho avuto modo di analizzare il capitolato, ossia l’atto allegato al contratto d'appalto della gestione mensa che stabilisce i criteri e le specifiche tecniche che l’azienda deve seguire, e subito mi sono accorto di alcune stranezze". Così, il consigliere comunale Mimmo Gianturco.

"Nell’articolo 14 del suddetto documento, relativo al "Servizio pasti per anziani nelle ricorrenze" - prosegue l'esponeet di Sovranotà - si precisa che “In occasioni del Natale, di Capodanno, della Pasqua e di Ferragosto, l’impresa aggiudicataria dovrà organizzare in propri locali o in locali presi in fitto per le ricorrenze, provvisti delle necessarie autorizzazioni, un pranzo con servizio a tavola, intrattenimento e quant’altro occorre per rendere piacevole la ricorrenza. Sarà cura dell’impresa aggiudicatrice, inoltre, l’organizzazione e l’onere del trasporto degli utenti dalla propria abitazione fino al locale. L’impresa aggiudicatrice per tale servizio non potrà richiedere nessun onere aggiuntivo”. Mi chiedo, dal 2013 a oggi, è stato rispettato questo importante articolo di contratto? Nell’articolo 27, relativo alle "Penalità" invece, si precisa che nel caso di variazione arbitraria dei menù è prevista un’ammenda di euro 1,000.00 nei confronti dell’impresa aggiudicataria. Questo è accaduto precisamente l’8 gennaio scorso, quando la ditta Cardamone srl ha modificato il tipo di cottura del pesce contestato. Inoltre sempre nello stesso articolo sono previste una serie di ammende, qualora l’impresa aggiudicataria non preferisca i prodotti biologici e/o a chilometro zero, quando sostituisce il personale senza darne comunicazione, per la mancata presentazione semestrale della certificazione liberatoria rilasciata dagli Istituti previdenziali ecc. Chiedo ufficialmente all’"assessore" Massimo Cristiano, e al suo "vice" Elisa Gullo, se questi controlli sono stati eseguiti, da parte di chi, e di notiziarmi del riscontro ottenuto. E’ veramente incomprensibile la difesa ad oltranza che gli esponenti di Mtl, i quali gestiscono l’assessorato preposto, attraverso comunicati stampa e continui post sui social network, stanno portando avanti. Invece di ringraziare, tutti quelli che hanno denunciato delle criticità croniche nella gestione della mensa scolastica e attivarsi immediatamente per sgombrare il campo da possibili dubbi che oramai assalgono insistentemente operatori, genitori e opinione pubblica in generale, l'"assessore" Cristiano, voce isolata nel contesto della maggioranza, continua a difendere l'indifendibile. Eppure nella sua maggioranza, alcuni consiglieri comunali, hanno anch’essi evidenziato una certa criticità.Preciso che per quanto mi riguarda, non vi è alcuna forma di accanimento contro la Cardamone srl, ma siccome in più occasioni, ho ricevuto segnalazioni da parte di molti genitori, è mio dovere e di tutti coloro che siedono sui banchi del Consiglio comunale, chiedere delucidazioni a garanzia sia della ditta sia a salvaguardia della salute dei nostri figli. E' chiaro che in questa vicenda sta emergendo l'improvvisazione e l'inefficienza della passata Amministrazione con il risultato che quella attuale segue a ruota. Ho protocollato un’interrogazione rivolta al sindaco - conclude Gianturco - al fine di ottenere notizie sui controlli effettuati dall’amministrazione comunale, almeno così, avremo modo di ascoltare finalmente, dopo l’inspiegabile silenzio, le posizioni di Paolo Mascaro su questa delicata vicenda".