Cristiano Massimo3Lamezia Terme, 20 gennaio 2016 - "Dopo la gaffe sulla questione mensa, in merito alla nota stampa del solito Consigliere, del quale non ho capito ancora che attività lavorativa svolga e che ha evidentemente intrapreso, già da diversi anni, una battaglia personale contro il sottoscritto, tirando in ballo anche soggetti esterni, sottolineo che si tratta dell’ennesimo attacco personale e gratuito, dal quale emergono pesanti insinuazioni, nonostante io svolga,ed abbia sempre svolto, nella mia qualità di consigliere comunale, attività di carattere di indirizzo politico amministrativo identico a quello del noto Consigliere in questione, e non di tipo gestionale, per come prevede la legge". Così, il consigliere comunale di Mtl, Massimo Cristiano.

"Alla luce dell’avviso pubblico emanato per gli eventi di Natale,lo invito, qualora in possesso di congrua documentazione finalizzata a dimostrare l’irregolarità del bando dell’affidamento dell’evento natalizio, a recarsi presso le competenti Autorità per sporgere formale denuncia, come già avrebbe dovuto fare un buon amministratore invece di scrivere su Facebook. Nel frattempo, considerato che il sottoscritto, benché impegnato a lavorare costantemente per il bene della città, viene ripetutamente tirato in ballo in un contesto completamente estraneo al mio mandato politico- amministrativo, ho dato incarico ai miei legali di fiducia di procedere con la stesura di una querela per diffamazione aggravata, nei confronti del medesimo Consigliere, dei cui incubi notturni sono forse costantemente protagonista. In merito al Capodanno, rimane un aspetto inconfutabile, la partecipazione di circa 25.000 persone, denotando un grande successo per l’Amministrazione comunale, che ha dato lustro alla nostra città in ambito regionale e nazionale.(forse questo genera fastidio o invidia sociale?). E’ chiaro ormai l’intento del noto Consigliere che continuamente si inventa teoremi, attraverso attacchi personali privi di fondamento e totalmente gratuiti, al fine di alimentare una macchina del fango indiscriminatamente indirizzata, dei quali i lametini non hanno certamente bisogno visto le emergenze che affliggono la nostra città. Venga fuori, piuttosto, la mano che lo aiuta nella stesura dei suoi ripetuti comunicati, il cui unico vile intento è screditare la mia figura a livello politico e personale nonché il lavoro puntuale e attento dell’Assessore di riferimento MTL. Sottolineo che, ancora dopo dieci giorni, sto aspettando una risposta del  predetto Consigliere in ordine alla vicenda della mensa, alla quale sono stato indebitamente accostato, come se fossi il Deus ex machina dell’intera città di Lamezia Terme. Preciso, infine, - conclude Cristiano - anche se non c’è nulla da giustificare, la legalità è sempre stata la luce guida della mia persona, dato anche il lavoro che svolgo, del Movimento di cui sono presidente e dell’intera Amministrazione vomunale. Voglio solo sottolineare che, fino a prova contraria, il medesimo consigliere Gianturco nel recente passato ha dovuto chiarire la sua posizione dinanzi al Dipartimento investigativo sntimafia di Catanzaro, come pubblicato dalla stampa locale".