Aeroporto Lamezia pista buonaLamezia Terme, 4 aprile 2015 - "Mentre nella nostra città alcuni venditori di fumo, cavalcando la tigre degli scippi che ha subito la città della Piana nel corso degli anni, aspirano alla carica  di sindaco nelle prossime elezioni comunali, contemporaneamente svanisce il sogno della nuova aerostazione dell’aeroporto lametino".

Così, Francescantonio Mercuri, presidente dell'Associazione Lamezia Libera. "Infatti, con la perdita dei circa due miliardi di euro di fondi europei che la giunta Scopelliti non è stata capace di far spendere nella nostra Regione, la città della Piana vede svanire la costruzione della nuova aerostazione finanziata con gli stessi fondi europei. Il governo regionale si è adoperato per far finanziare le superflue metropolitane leggere di Cosenza ( 160 milioni) e di Catanzaro (140 milioni), mentre non si è preoccupata affatto di salvaguardare il finanziamento della nuova aerostazione di Lamezia, di sicuro, quest’ultima molto più importante e urgente della metropolitana della città dei Bruzi e soprattutto di quella della città dei tre Colli. In verità, già qualche anno fa il mega progetto dell’aerostazione lametina era stato ridimensionato da parte della commissione europea, e di conseguenza anche il relativo stanziamento era stato dimezzato da circa 120 milioni di euro a 60 milioni circa, e in quell’occasione l’intera classe politica lametina e l’intera classe politica calabrese fecero finta di niente. Oggi di questa perdita, che significa che l’aeroporto lametino non potrà più aumentare il numero dei passeggeri in quanto l’attuale aerostazione risulta essere inidonea al grande traffico, nessuno ne parla. D’altronde, l’aeroporto di Lamezia Terme è stato sempre bistrattato dal governo Scopelliti tanto che, qualche anno fa, lo stesso aeroporto da strategico, a cui era stato elevato, fu declassato ad aeroporto di valenza nazionale. Tutto questo per far risorgere quello di Reggio Calabria, in un primo momento declassato, e quello di Crotone per il quale si voleva decretare la chiusura. Eppure, durante il governo regionale di centrodestra di cui era presidente Scopelliti, ben tre consiglieri regionali lametini occupavano gli scranni del Consiglio regionale calabrese, di cui il consigliere Franco Talarico ricopriva la carica di Presidente del Consiglio. Scopelliti ha salvaguardato l’aeroporto della sua Reggio Calabria, la Stasi, vice presidente della giunta regionale, ha salvaguardato quello della sua Crotone e l’aeroporto lametino, il più importante della Calabria, non è stato salvaguardato da nessuno. Oggi che l’aeroscalo lametino è stato reinserito tra gli undici aeroporti di valenza strategica, per volere del governo centrale e non certamente per volere del governo regionale, lo stesso perde la possibilità di veder realizzata la nuova aerostazione a causa dell’inerzia del governo Scopelliti. Pochi mesi ancora per scongiurare questa ennesima beffa ai danni di Lamezia Terme. Si farà di tutto e di più per non far perdere questa grande opportunità per la città della Piana? La cittadinanza lametina tutta - conclude Mercuri - confida nel presidente del consiglio regionale calabrese, il lametino Tonino Scalzo, unico a rappresentare la città di Francesco Fiorentino, di Pietro Ardito e di tanti altri illustri personaggi".