Lamezia Terme, 30 gennaio 2016 - “Si continuano a registrare situazioni di disagio e degrado nella zona montana di Lamezia Terme, più specificamente ad Acquadauzano dove da diversi giorni alcune strade sono prive di illuminazione. Inoltre, è importante segnalare la presenza di un cavo pericolante in località "carbonarà”. È questa la denuncia di Carmen Bilotta, esponente del movimento Sovranità-Prima gli Italiani. “Era il 7 gennaio - spiega Bilotta - quando abbiamo segnalato la caduta di alberi e frane ad Acquadauzano.
I residenti sono rimasti bloccati nelle proprie abitazioni per diverse ore a causa della inagibilità delle strade. La viabilità è stata ripristinata in tempi ragionevoli ma ad oggi persistono i disagi causati dal maltempo di quello scorso 7 gennaio. Pertanto, a distanza di 20 giorni l’illuminazione nella zona in questione non è stata ripristinata. Ciò arreca molti disagi a chiunque debba spostarsi nelle ore in cui fa buio per non pensare al pericolo che corre soprattutto chi porta anche bambini in macchina. A tutto ciò bisogna aggiungere il rischio che si corre a causa della presenza di un cavo pericolante che è stato “sistemato” facendolo passare attraverso un tronco di albero. Tutto ciò è inammissibile in quanto anche i residenti di Acquadauzano, e di tutte le periferie in generale, meritano sicurezza e tutela. A farci sorridere - incalza - è che proprio il sindaco Paolo Mascaro durante la campagna elettorale si riempiva la bocca di false promesse legate alla dignità e considerazione che avrebbe dato alle zone periferiche di Lamezia Terme. A distanza di sette mesi non ci resta che constatare che le sue sono rimaste solo parole dette per ottenere voti. Esortiamo chi di competenza - conclude Bilotta - a provvedere alla risoluzione delle problematiche segnalate”.