Lamezia Terme, 20 febbraio 2016 - E' a tutti noto lo stato di inquinamento del nostro mare che, specialmente durante il periodo estivo, si manifesta in tutta la sua drammaticità, condizionando pesantemente il turismo. Non è più possibile tollerare tale scempio, il quale, senza le dovutecontromisure, rischierebbe di trasformarsi in un vero è proprio disastroambientale, con tutte le molteplici conseguenze negative che ne deriverebberoe che si rifletterebbero pesantemente sull’economia della nostra regione, laquale trovanell’attività turistica balneare la sua maggiore risorsa.
Pertanto, avvicinandosi la bella stagione,risultaurgente effettuare un check up dell’attuale situazione depurativa lungo la costa tirrenica dinostro interesse e, eventualmente, correre ai ripari per poter superare lecriticità esistenti prima che sia troppo tardi. Per discutere su come affrontare la grave problematica, il presidente dell’Unione “Monti Ma.Re, da Temesa a Terina”, Leopoldo Chieffallo, ha indetto una riunione che si terrà oggi alle ore 10, 00, presso gli uffici del Nucleo industriale di Lamezia Terme (Centro Agroalimentare), alla presenza dei sindaci dei Comuni della fascia costiera tirrenica interessata al fenomeno: Amantea, Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme, San Pietro a Maida e Curinga.