mensa scolastic2Lamezia Terme, 20 febbraio 2016 - Il Coordinamento "Cambiamo La Mensa" di Lamezia Terme ha stilato un documento contenente una serie di proposte in vista della predisposizione del nuovo bando per l'assegnazione del servizio di refezione scolastica.

Il documento è stato consegnato giovedì 18 febbraio 2016 all'Amministrazione comunale nella persona dell'assessore alle Politiche sociali, Elisa Gullo.

Il documento
Lo scorso gennaio è nato ufficialmente anche a Lamezia Terme il Coordinamento Cambiamo La Mensa, distaccamento di Milano presieduto dal Dr. Franco Berrino.
Il progetto è di rendere più equilibrato e a 'misura' di bambino quanto viene servito nelle nostre scuole. Viviamo in Calabria, i prodotti della nostra terra sono sempre stati la nostra ricchezza e devono continuare a nutrire i nostri figli.
Attraverso il sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE,promosso e finanziato dal Ministero della Salute, sappiamo chela nostra Regione si trova al secondo posto nella classifica nazionale per quanto riguarda sovrappeso e obesità in età infantile; complessivamente il 40.9% dei bambini presenta un eccesso ponderale che comprende sia sovrappeso che obesità.
A livello internazionale è ormai dimostrata l’associazione tra stili alimentari errati e sovrappeso e obesità, con il rischio di insorgenza di patologie cronico-degenerative.Le mense scolastiche, devono essere gestite secondo criteri nutrizionali basati sulle evidenze scientifiche, e poter offrire ai bambini dei pasti qualitativamente e quantitativamente equilibrati favorendo un’alimentazione adeguata.
Pertanto il Coordinamento Cambiamo La Mensa di Lamezia Termerichiede a questa Amministrazione comunaleche,nella stesura del nuovo menu, si rispettino le nuove raccomandazioni internazionaliin materia di sana alimentazione.
Eventuali cambiamenti al menu devono essere motivati e se ne deve dare tempestiva informazione a scuole e famiglie.
Si richiede perciò all’Amministrazione di garantire che eventuali modifiche non intaccheranno gli equilibri nutrizionali e le proprietà nutritive fissate nel bando di gara.
Eventuali richieste dei singoli genitori potranno essere accolte - così come prevede già l’art. 8 del regolamento del servizio di refezione scolastica del comune - ma senza andare a modificare il menu principale stilato secondo le successive indicazioni.
Sappiamo bene che si deve dapprima agire attraverso forme di informazione, formazione ed educazione alimentare. In questo senso il coordinamento si impegna, in sinergia con comune, Asp ed esperti nel settore della salute e dell'alimentazione, ad organizzare incontri di informazione ed educazione alimentare rivolti agli insegnanti e ai genitori.
Si chiede inoltre, che il testo allegato al capitolato d’appalto concernente le “caratteristiche merceologiche e requisiti dei prodotti da utilizzare” sia redatto con la supervisione del coordinamento, con indicazioni più precise e meno ambigue, con elenchi estesi dei prodotti da utilizzare evitando così la possibilità di libere interpretazioni.
Che venga poi fatto obbligo all’impresa aggiudicataria di redigere l’elenco dei prodotti utilizzati indicandone il fornitore e la provenienza, specificando quali prodotti sono biologici, quali quelli tipici e tradizionali, quali D.O.P., I.G.P., quali “a KM O” e quali a “Filiera corta”; di fornire l’elenco degli ingredienti utilizzati per ogni preparazione; dettagli sulla preparazione dei pasti evidenziando quelli preparati secondo ricette tipiche e tradizionali. Tali elenchi e indicazioni devono essere rese pubbliche per essere accessibili affinché siano agevolate le fasi di controllo del servizio anche da parte dei genitori.
Riteniamo che:
•la fornitura di frutta debba essere biologica come da capitolato ( è stato constatato invece che viene fornita frutta non biologica)
•considerando che le istituzioni consigliano di assumere 5 volte al giorno porzioni di frutta, si chiede di aggiungere un’ulteriore distribuzioni di frutta come merenda a metà mattina, in quanto risulta essere il momento in cui i bambini possono consumarla con più gusto e soprattutto per evitare l’assunzione di altri tipi di alimenti meno salutari (merendine, focacce, ecc).

Quindi riassumendo, ilCoordinamento Cambiamo La Mensa, in vista del prossimo bando, richiede:

1)al Comune:
•Inserimento delle specifiche sopra menzionate nel nuovo capitolato d’appalto

2) All’Azienda sanitaria:
•Adeguare le linee guida per la ristorazione scolastica alle ultime conoscenze scientifiche dell’Oms e del Codice Europeo contro il cancro.

2) Ai responsabili della mensa scolastica di basare la pianificazione dei menu settimanali sui seguenti criteri:
•rispettare la stagionalità e  scegliere i prodotti a Km0 in via prioritaria e non preferenziale;
•un menù equilibrato e gustoso anche per chiopta per una scelta religiosa o etica, offrendo una soluzione alla pari (menù alternativo);
•Una maggiore varietà di alimenti offerti nel ciclo mensile;
•Quotidianamente verdure fresche e frutta di stagione;
•3/5 pasti con cereali (integrali e biologici) e legumi;
•2/5 pasti con prodotti animali (pesce o carni bianche o uova o yogurt o formaggi), che siano di provenienza biologica, non da allevamento intensivo ma allevati e nutriti secondo natura;
•Evitare carni conservate;
•Evitare bevande zuccherate compresi gli yogurt e i succhi di frutta zuccherati;
•Evitare grassi idrogenati;
•Evitare farine 0/00 come primo ingrediente;
•Abolire pasti a base di cibi lavorati trasformati processati industrialmente.

Inoltre,in virtùdel temponecessario dalla preparazione al consumo del pasto, per garantire una qualità invariata e un sapore delle pietanze inalterato:
•Scodellamento dei pasti(sia il primo che il secondo) in loco dove gli edifici sono provvisti di locali adeguati;
Nel rispetto dell’ambiente e anchepermotivi economici ed educativi:

•Che sia fatto obbligo all’impresa appaltatrice l’impiego esclusivo,durante la distribuzione dei pasti, di stoviglie riutilizzabiliin porcellana, in vetro, omelamina per uso alimentare,piuttosto che l’utilizzo di piatti di plastica. Quindi fornendo il corredo necessario e provvedendo al lavaggio delle stovigliesuddette nella loro sede.    

3) Ai responsabili dei presidi scolastici:
•Progetti di educazione alimentare e ambientale integrati nei programmi scolastici;
•Evitare la presenza di cibi sconsigliati (bevande zuccherate, bevande “zero”, merendine con farine raffinate o grassi idrogenati o sciroppo di glucosio e fruttosio) nei distributori automatici presenti a scuola;
•Adeguare i locali per consentire lo scodellamento dei pasti;
•Istituire la merenda di metà mattina a base di frutta.
Noi come Coordinamento Cambiamo La Mensa, come genitori, vogliamo assicurare benessere e una giusta educazione alimentare ai nostri figli. Altre realtà del territorio, attente e sensibili al tema dell’alimentazione, come il Comitato genitori della Don Milani, scuola a tempo pieno,Naturalmentemammahanno aderito con convinzione al nostro Coordinamento, sostenendone la causa. Ci aspettiamo una risposta e una risoluzione dal Comune di Lamezia Terme.
IL CIBO SANO E'SALUTE E LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI E’ LA COSA PIÙ IMPORTANTE!
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Sito web: www.coordinamentocambiamolamensa.wordpress.com


Fondatori del Coordinamento
Raffaella Natale
Maria Giovanna Adamo
Rosa Barbalinardo
Ida Di Cello
Laura Lucchino
Alessandra Mandaglio
Francesca Puteri
AngelaluceRitorto
Roberta Rosato
Masha Russo