Lamezia Terme, 2 marzo 2016 - "Alla luce del recente Consiglio comunale aperto tenutosi sulla Sanità, nel quale vi è stata la piena convergenza tra l'Amministrazione, i consiglieri e le varie associazioni che da anni si battono sul territorio lametino, appare chiara la strada che dovrà essere perseguita dal Commissario Scura per il futuro del presidio ospedaliero di Lamezia Terme".
Così, una nota del sindaco di Lamezia Terme. Paolo Mascaro. "Invero, quanto da mesi affermato in ordine alla necessità della piena integrazione del detto presidio nel sistema sanità dell'area vasta Catanzaro-Lamezia è oramai oggetto di totale condivisione da parte di tutte le forze. Significativa sul punto è stata anche l'affermazione netta e precisa del Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo il quale ha dichiarato che deve procedersi alla costituzione di unica Azienda che sappia equamente distribuire le eccellenze e le risorse tra i Presidi ospedalieri Pugliese-Ciaccio e Giovanni Paolo II ed il Policlinico Universitario di Germaneto. Diventa, quindi, determinante che il Commissario Scura proceda con risolutezza su questa strada e determinante diventa, altresì, la coesione e l'unità di intenti tra i parlamentari nazionali e regionali dell'intera area affinché si realizzi il detto disegno e si possa finalmente attuare una eccellenza sanitaria equamente distribuita sul territorio che serva a mitigare e poi eliminare il fenomeno della migrazione sanitaria. Stante la detta situazione, chiederò all'ing. Scura di potere avere un incontro urgente da tenersi prima che emetta il nuovo decreto che sostituisce il n. 9/15. Se si vogliono assumere decisioni equilibrate e tese ad un miglior utilizzo di tutte le strutture ospedaliere dell'area centrale e sanare, così, l'attuale squilibrio della distribuzione delle funzioni ospedaliere, c'è bisogno che le richieste del lametino vengano valutate appieno. In questo contesto, sia per quanto riguarda eventualmente la rete regionale politrauma che per ulteriori o diverse eccellenze si deve tenere conto delle qualità strutturali del nostro ospedale, dell'amplissima rete di collegamento da cui è servito e della sua posizione baricentrica rispetto a tutta la regione".
Inoltre sull'argomento si registra la seguente nota del Comitato Salviamo al Sanità del Lametino:
Domani Giovedì 3/3/2016 alle ore 15,30 presso il Comune di Lamezia Terme, conferenza stampa di avvio della raccolta di firme popolari contro ogni ipotesi di ridimensionamento o smantellamento del nostro ospedale. Interverrà il sindaco, Paolo Mascaro, che apporrà la prima firma di adesione al testo della mozione che trovate in allegato, ed interverranno anche rappresentanti del mondo associativo, sindacale e politico.
Cari Concittadini, a breve, per decisione immotivata del commissario Scura, il nostro ospedale potrebbe subire un colpo decisivo. Saranno ancora ridotte le specialità. E un ospedale senza otorino, oculistica, neurologia, malattie infettive, terapia intensiva neonatale e centro trasfusionale non sarà più un ospedale. Si mira ad ottenere una chiusura silenziosa e indolore, sopprimendo ogni possibilità di ripresa. Si nega uno sviluppo equilibrato dell’intera area centrale della Calabria. BASTA! PRIMA DI TAGLIARE ANCORA A LAMEZIA SI ANNULLINO I TANTI REPARTI DOPPI, TRIPLI E QUADRUPLI! STOP AL NUOVO DECRETO SCURA E A NUOVI TAGLI AI NOSTRI DANNI! SOTTOSCRIVIAMO IN MASSA PER DIMOSTRARE CHE D’ORA IN POI NON TOLLEREREMO ARROGANZA E PRIVILEGI! Ognuno di voi si faccia promotore della raccolta firme sul modello posto sul retro del volantino, da riconsegnare poi nelle sedi del Tribunale del Malato e del Comitato Salviamo la Sanità.