Forza Italia logoLamezia Terme, 6 marzo 2016 -  Si è tenuta presso la sala di hotel della periferia est della città, la conferenza stampa in cui il segretario di Forza Italia, Giuseppe Spinelli, in presenza del coordinatore provinciale Mimmo Tallini e del suo vice, Mario Magno, ha presentato il nuovo coordinamento cittadino del partito.

All’accenno da parte dei tre esponenti, riguardo le ultime vicende di cronaca politica in città, è seguita l’elencazione dei nomi dell’attuale direttivo lametino così composto: Alessandro Cordiano, nominato vicecoordinatore cittadino, Martina Candido, Stefania Mascaro, Luigi Pullia ed Alessandro Raso, tutti candidati alle scorse amministrative nella lista di Forza Italia e la cui nomina rappresenta per il coordinatore Spinelli “un passaggio rilevante anche dal punto di vista simbolico, essendo gli stessi i primi a rimanere fedeli al partito senza cedere ai facili cambi di casacca e prontamente disponibili a continuare a lavorare anche dopo, con la stessa passione, il sacrificio e l’impegno già dimostrato nelle scorse elezioni, con i quali hanno permesso ai loro ex compagni di partito, ora passati in Cac, di essere eletti nella lista più votata della città”. A loro, si accompagnano nel coordinamento cittadino altri quattro nuovi dirigenti nominati:  Elena Cefalà, Giacinto Saladino, Pietro Sinopoli ed Emmanuel Tedesco. Del direttivo faranno parte di diritto anche il consigliere comunale Carolina Caruso e il vicecoordinatore provinciale Mario Magno. Per quest’ultimo, vi è l’auspicio di ripartire dalla base “continuando, con i tanti giovani presenti, a sostenere il lavoro portato avanti dal sindaco Mascaro, facendo fronte ai problemi di maggiore efficacia risolutiva attraverso un nuovo e concreto programma di sviluppo della città e rafforzando la coordinazione provinciale, per una maggiore crescita elettorale”. Soddisfatto della crescita di una rinnovata Forza Italia che sembrava, invece, qualcuno avrebbe voluto cancellare dal panorama politico locale, il coordinatore provinciale Mimmo Tallini, per il quale “Forza Italia è sempre stato il partito che ha continuato, fino ad ora, ad avere notevoli consensi in provincia di Catanzaro, ma che troppo spesso è stato purtroppo rappresentato da organigramma sulla carta del tutto funzionali ad interessi di vertici nazionali, dunque da persone che, sia pure di rispetto, non erano in grado di rappresentare nulla”. Il nuovo direttivo vuole quindi essere il tentativo di dare un'impronta diversa alla rappresentanza di Forza Italia, con la “scelta di chiudere la porta ad un vecchio modello di partito pronto a dare adito a diatribe personali e con la consapevolezza e la convinzione dell’importanza delle differenze, funzionali alla crescita del partito stesso, senza il quale”, ha concluso Tallini, “potrebbe addirittura non esistere più il centrodestra”.