Multiservizi conf CostanzoTavellaLamezia Terme, 10 marzo 2016 - "Più che Piano industriale, alla Multiservizi serve un Piano di risanamento aziendale per come stiamo facendo". Sono le parole di Massimiliano Tavella che insieme al presidente, Giuseppe Costanzo hanno fatto breccia durante la conferenza stampa per fare chiarezza sulla situazione finanziaria dell'Ente partecipato lametino e informare sullo stato dell'arte.

Numeri, soprattutto relativi ai crediti vantati (9mln e 400mila euro solo dal settore idrico, ovvero tanti sono i soldi vantati dalla Multiservizi per mancato pagamento del canone idrico). E poi le spese del personale (pari a 10mln annuali-750mila euro al mese) per i 250 dipendenti dall'Ente in house municipale. Personale, comunque, lodato dai vertivi della Multiservizi e che per ciò che riguarda i pagamenti l'ultimo salario è stato saldato lo scorso febbraio. Sono solo alcune cifre sciorinate che riguardano una società che per il 90% è del Comune e per il restante 10 % è partecipata da 27 Comuni dell'hinterland e non solo. CostanzO ha parlato di "idee più chiare da quando siamo subentrati fin ad oggi". Gli amministratori sono stati autidi dalle commisioni comunali competenti in materia finanziaria ed hanno fornito al sindaco e ai consiglieri il quadro generale della situazione. Nel complesso 30.276.333 euro è l’ammontare dei crediti al 31 dicembre 2015 e 27.762.833 euro il totale dei debiti aggiornati sempre al 31 dicembre 2015. In apertura, Costanzo aveva evidenziato si essere "arrivati a ridosso dell’approvazione del bilancio. Un bilancio che finché non sarà approvato è tutto un work in progress. La Regione - ha aggiunto Costanzo - sta riorganizzando  di alcuni servizi e noi siamo il riferimento per la gestione dei rifiuti. Un grande punto a nostro vantaggio anche per tutti i comuni del comprensorio". Quindi il problema dei "contenziosi" risalenti al 2012 per incidenti dovuti al cattivo stato del manto stradale, con cittadini che hanno citato in giudizio Comune e Multiservizi, per cause che ammontano a circa 700mila euro. Nel corso della conferenza, Tavella ha sottolineato che "la Multiservizi non appartiene né agli amministratori né al Comune ma a tutti i suoi dipendenti e ai cittadini. Stiamo cercando di risolvere le criticità presenti e confidiamo nel raggiungere a breve risultati concreti”. Si è parlato ancora della differenziata che coprirà la quasi totalità del territorio comunale entro il 2016. Del parco mezzi e delle proposte per eventuali ingressi di privati. Infine, per ciò che riguarda la lettera minatoria, Tavella ha dichiarato: è stato un fulmine a ciel sereno. Noi stiamo svolgendo il nostro lavoro con la massima serietà e abbiamo sempre ricevuto da tutti massima collaborazione. Su chi possa essere stato l'autore? Non abbiamo nessuna idea. Ci auguriamo che gli inquirenti facciano presto luce su quanto accaduto”.