Lamezia Terme, 21 marzo 2016 - "E’ significativo che proprio nel giorno della memoria e della manifestazione nazionale di Libera la Dda di Catanzaro con la collaborazione della Guardia di finanza abbia disposto uno dei più grandi maxi sequestri in Calabria. Dopo le grandi operazioni portate avanti dalla magistratura e dalle Forze dell’Ordine negli anni scorsi, anche l’operazione di oggi ci pone di fronte a una realtà del tessuto sociale ed economico della nostra regione che suscita interrogativi profondi e coinvolge le responsabilità di tutti noi, cittadini,forze imprenditoriali, politiche e della società civile".
E' quanto afferma Gianni Speranza, ex sindaco di Lamezia ed esponete di Sinistra italiana. "Un’operazione giudiziaria che rappresenta un vero e proprio “terremoto”, non solo per la portata del sequestro ma per il segnale decisivo che esso rappresenta nella nostra regione. Mi auguro che, come auspicato da don Luigi Ciotti oggi a Messina, nella gestione dei beni confiscati le nuove normative consentano più chiarezza, velocità e trasparenza, nell’interesse dei lavoratori, degli operatori economici e di tutta la comunità. E’ da questi segnali che passa quella “riforma della coscienza” di cui parlava don Ciotti. La nostra terra e il nostro Paese ne hanno fortemente bisogno".