Panoramia Lamezia2giustaLamezia Terme, 21 marzo 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Questa mattina anche la nostra città ha partecipato alla Giornata della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime di tutte le mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico. Anche a Lamezia, per la prima volta in contemporanea con tantissime città italiane ed europee, sono stati letti i nomi di donne e uomini che hanno pagato con il sacrificio della propria vita l’impegno per la giustizia e la legalità.

Grazie  ai tanti giovani che insieme a Rocco Mangiardi si stanno impegnando per costituire un coordinamento di Libera nella nostra città. E’ stato un bellissimo segnale per la nostra comunità lametina vedere sul palco chi, come Rocco Mangiardi, ha aperto  la strada nella nostra città a tanti imprenditori che hanno scelto di dire un “no” definitivo alla violenza intimidatoria del racket, testimoniando non solo nelle aule dei tribunali ma in tutta la società la voglia di riscatto e di libertà dalla mafia e da ogni genere di connivenza con il potere mafioso. E accanto a lui le nuove generazioni di questa città, che rappresentano quel presente e quel futuro migliore che vogliamo costruire per la nostra terra, per il nostro Paese. In questa giornata così significativa per tutto il Paese, vogliamo dire chiaro che Lamezia non può tornare indietro! La nostra città ha voglia di continuare a respirare il profumo della legalità e della giustizia. Le nuove generazioni hanno voglia di impegnarsi in prima persona, senza stare a guardare dalla finestra, per realizzare quel cambiamento di cui la nostra terra ha bisogno. Ce lo hanno testimoniato questa mattina i ragazzi delle scuole, delle associazioni e delle parrocchie che hanno letto dal palco i nomi delle vittime delle mafie tra i quali c’erano anche quelli dei nostri concittadini Salvatore Aversa e Lucia Precenzano, Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte, Antonio Raffaele Talarico, Francesco Ferlaino, modelli di riferimento per i giovani e per tutti noi chiamati a vario titolo a impegnarci per il bene comune. Ce lo hanno testimoniato le studentesse del Liceo Campanella, unica scuola calabrese presente la scorsa settimana alla manifestazione interregionale “Per amore del mio popolo non tacerò” in ricordo di Don Peppe Diana, organizzata dall’associazione antiracket di Pomigliano d’Arco. Sui valori della legalità, della trasparenza e della linearità dei comportamenti di chi opera nelle istituzioni, Lamezia deve dimostrare assoluta condivisione e unità di intenti, proseguendo quel percorso di riscatto civile e democratico intrapreso negli anni scorsi. Solo con la buona politica e la buona amministrazione possiamo sostenere le migliaia di giovani scesi oggi nelle piazze di tutta Italia, nel nome di tante vite spezzate dalla violenza criminale che sono semi di speranza per il futuro del nostro Paese.

Rosario Piccioni (Lamezia Insieme)

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L'impegno dell'Udc

Nella XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno l’Udc di Lamezia Terme vuole ricordare tutte le  vittime innocenti delle mafie che hanno dato la loro vita per la legalità e per costruire un mondo migliore. In questo giorno nel quale si ricordano le oltre 900 vittime (cittadini, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, magistrati, sacerdoti, imprenditori, esponenti politici e amministratori locali) cadute sotto i colpi della criminalità organizzata il nostro pensiero non può che andare ai genitori, ai figli, ai parenti di tutte quelle persone che hanno pagato con la loro vita l'impegno costante ed incessante per affermare la legalità. L’Udc vuole ricordare questo giorno non come una mera ricorrenza ma come un momento di riflessione nella certezza e con il sentimento che nessuna delle morti di cui si celebra, oggi, il ricordo sia stata vana ma ognuna di essa rappresenta un seme di speranza piantato per le future generazioni che noi  tutti abbiamo il dovere di annaffiare quotidianamente con la consapevolezza che la lotta alla criminalità organizzata non è di competenza delle sole forze dell’ordine e della magistratura ma è una lotta che appartiene ad ognuno di noi ed alle nostre coscienze. Abbiamo bisogno oggi, come ricorda don Luigi Ciotti presidente di Libera,  di ponti che uniscano le coscienze e le speranze, ponti per stare vicino a chi non si rassegna alla violenza mafiosa alla corruzione, agli abusi di potere, ponti che ciascuno di noi deve percorrere per tutelare e difendere la legalità. Speriamo, pertanto, che così come la primavera costituisce la stagione della rinascita e del risveglio anche questo giorno della memoria e dell’impegno ( che coincide con l’inizio della primavera) possa rappresentare il giorno della rinascita e del risveglio delle coscienze nella strenua battaglia per affermare la legalità.

Simone Cicco
Vicesegretario Udc Lamezia Terme