Lamezia Terme, 25 marzo 2016 - "Negli scorsi giorni l’amministrazione Mascaro ha approvato in consiglio comunale le nuove tariffe sui rifiuti per il 2016. Obiettivo dichiarato per questo anno è quello di portare (finalmente) la raccolta differenziata al 65%, come prevede la legge". E' quanto dichiara Andrea Falvo di Ri-generazione democratica-Partito democratico.
"Ma nel leggere il piano che è stato approvato, sorgono seri dubbi: a quanto ammonteranno e che fine faranno i ricavi previsti dalla vendita al Conai dei rifiuti differenziati? Il piano non ne da conto né provvede a quantificarli, come mai? Con un po' di logica, infatti, qualsiasi cittadino può intuire facilmente che se si raccolgono irca 10.000 tonnellate di rifiuti secchi differenziati - come ci si propone - i proventi realizzati dalla vendita al sistema Conai dovrebbero essere noti e portati con chiarezza in detrazione ai costi del servizio.E così, la tariffa 2016 risulterebbe decisamente più bassa per i cittadini. Facendo i conti in modo semplice, infatti, se consideriamo che una tonnellata di cartone vale quasi 100 euro, e che una tonnellata di plastica vale circa 300 euro, il piano dovrebbe tenere conto del possibile controvalore dei rifiuti, che a regime del 65% ammonterebbe ad oltre il milione e mezzo di euro solo tra cartone e plastica. Se invece si restasse alle percentuali attuali, i ricavi sarebbero comunque di oltre 500.000 euro. Cifre ragguardevoli delle quali il piano approvato per determinare la Tari 2016 non fa neanche cenno. La città e i cittadini hanno il dovere di pagare le tasse, ma anche il diritto di capire come vengono determinate le tasse e che fine fanno i propri soldi! Purtroppo però il metodo, peraltro non nuovo, adoperato dall’amministrazione comunale non va in questa direzione. Hanno fatto bene i consiglieri comunali del Pd a votare contro questo piano; ancora meglio faranno se sensibilizzeranno i cittadini verso una problematica fondamentale della gestione comunale. L’amministrazione Mascaro, a nostro giudizio - conclude Falvo - deve rivedere quanto approvato, dando atto dei ricavi dalla vendita dei rifiuti differenziati e deliberando di abbassare la tassa 2016 a carico dei cittadini".