Lamezia Terme, 6 aprile 2016 - Dalle dichiarazioni di alcuni assessori comunali; dai tanti j'accuse di esponenti dell'opposizione, fino ad arrivare alle "pretese" economiche della Regione nei confronti del Comune (si parla di 14mln di euro), si evince che l'Ente municipale lametino pare essere sempre più sull'orlo del dissesto. Non bastano, evidentemente, le buone intenzioni del sindaco Mascaro e la sua volontà di andare avanti.
Lamezia appare oggi una città senza prospettive di rilancio, se non legate solo alla "raccolta" di tasse e tributi che appaiono per molti come una "vessazione" che, se pur legittima, incombe come un pesante fardello su migliaia di famiglie senza lavoro e senza reddito alcuno. Si può continuare così? Aumenta il numero dei dispoccupati e il malessere sociale cresce senza freno. Ci chiediamo: non sarebbe il caso di dichiarare dissesto? Ripartire da zero, dopo il periodo di commissariamento, con una grande alleanza civica e programmare una nuova stagione politica-amministrativa che possa ridare ossigeno e far ripartire l'economia locale ormai asfittica e senza futuro? Anche perché quella tanto decantta "operazione chiarezza" non è mai stata fatta e non si conosce esattamente l'entità del buco finanziario del Comune. Ergo, nell'interesse dei cittadini occorre uscire allo scoperto e dira la verità. Tutta la verità!