Ospedale Lamezia 100Lamezia Terme, 6 aprile 2016 -  Venerdì presso la sala consiliare in via Perugini a  Lamezia ovest il Tribunale per i diritti del Malato e il Comitato Salviamo la Sanità del Lametino consegneranno simbolicamente al aindaco della città e ai sindaci del comprensorio lametino le circa 25.000 firme raccolte in un mese sotto la petizione da loro promossa contro la strisciante chiusura e per il rilancio dell'ospedale di Lamezia.

La risposta dei cittadini di Lamezia e dell'intero circondario - è scritto in una nota - all'appello contro il piano di smantellamento del Commissario Scura e per la richiesta di una sanità di qualità nel nostro ospedale ha avuto dimensioni sinceramente inaspettate, con semplici cittadini, studenti professionisti, commercianti, artigiani, associazioni di ogni genere, movimenti, rappresentanze sociali e sindacali, partiti, sindaci e rappresentanti istituzionali che si sono messi spontaneamente a collaborare con TDM e CSSL al raggiungimento di questo enorme numero di sottoscrizioni e, insieme, alla forte riuscita della manifestazione pubblica di sabato 19 marzo.Gli obiettivi di queste mobilitazioni sono chiari: tenere il nostro ospedale dentro la costituenda azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco con pari dignità e distribuzione delle eccellenze e con la proposta di far diventare l'ospedale di Lamezia Hub della Rete Politrauma (spendendo finalmente e prima che si perdano i 13,5 milioni di euro disponibili allo scopo) e Centro regionale per la lavorazione del sangue.Sono gli obiettivi espressi pubblicamente più volte anche dal Sindaco Mascaro, che d'ora in avanti, forte di questi numeri e di questi consensi, avrà il mandato insieme a tutti i sindaci del lametino di porli all'attenzione del presidente Oliverio e, se necessario, della ministra Lorenzin. Il clima intorno a queste basilari richieste sembra in parte mutato. Dopo le pubbliche prese di posizione di alcuni parlamentari e consiglieri regionali lametini, sono venuti i consensi del sindaco di Catanzaro e del consigliere regionale catanzarese, Sinibaldo Esposito, medico ed espressione del partito della ministra Lorenzin. La manifestazione di consegna delle firme, aperta a tutti quanti hanno contribuito a raccoglierle, ha il dichiarato obiettivo - conclude la nota  - di avviare una fase di superamento dell'ostilità manifestata dalla incompetente struttura commissariale, per cui sono invitati a parteciparvi, oltre ai sindaci del comprensorio, tutti i parlamentari del lametino, i consiglieri regionali Scalzo ed Esposito e le altre rappresentanze istituzionali, politiche, sindacali e sociali.