Tribunale aula con faldoniLamezia Terme, 2 maggio 2016 - In data odierna, ad un anno dall’inizio del processo, il Giudice del Tribunale di Catanzaro, ha emesso il dispositivo di sentenza di primo grado nei confronti di 38 imputati che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “Chimera” e “Chimera 2”diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e condotta, nel maggio e ottobre 2014, dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro unitamente a quelli della Compagnia di Lamezia Terme e che aveva portato all’arresto di più di 40 persone.

L’attività investigativaaveva permesso di attualizzare le condotte illecite e decretare la prosecuzione dell’operatività delsodalizio ‘ndranghetistico “Cerra-Torcasio-Gualtieri”, operante sul territorio di Lamezia Terme Nicastro (zona est), e già acclarato nell’Operazione “Spes” risalente all’anno 2007, dedito a diversificate fattispecie di reato quali l’associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, il tutto aggravato dalle modalità mafiose. Le indagini inoltre avevano fatto emergerela sudditanza di imprenditori e commercianti, destinatari di atti intimidatori, taglieggiati e costretti a fornire le proprie opere gratuitamente nonché il ruolo preponderante delle donne della cosca che non solo adempivano a compiti prima devoluti agli uomini, alcuni dei quali in carcere a seguito delle precedenti operazioni di Polizia quali “Remake”, “Medusa” e “Perseo”, ma a tutti gli effetti beneficiarie delle estorsioni portate a termine dalla cosca. Trentacinque i condannati, con pene che variano dagli 8 mesi ai 14 anni, rispettivamente divisi in capi e gregari della consorteria avente come base Capizzaglie e tra cui emergono quali promotori, direttori ed organizzatori, i fratelli Cerra Nino, classe 41 e Cerra Teresina, considerata colei che teneva le redini della cosca.

 

Le condanne

Nino Cerra, 13 anni e 4 mesi
Pasquale Torcasio, cl. 69, 14 anni
Cesare Gualtieri, 14 anni
Antonio Gualtieri, 13 anni e 4 mesi
Vincenzo Torcasio, 13 anni
Nicola Gualtieri, inteso  cl.92, 12 anni e 8.000 euro di multa
Ottorino Rainieri, 10 anni e 8 mesi, 6.000 euro di multa
Teresina Cerra, 10 anni
Pasquale Cerra, , 9 anni e 4 mesi, 8.000 euro di multa
Domenico Torcasio, 8 anni e 8 mesi, 6000 euro di multa
Nicola Gualtieri, cl.45, 8 anni e 8 mesi, 6.000 euro di multa
Giovanni Torcasio, , 8 anni, 6.000 euro di multa
Emilio Francesco Gulatieri, 8 anni e 6.000 euro di multa
Giuseppe Gullo, 8 anni e 6000 euro di multa
Gaetano Larosa, 8 anni, 6.000 euro di multa
Francesco Gualtieri, 8 anni e 6.000 euro di multa
Federico Gualtieri, , 8 anni, 6000 euro di multa
Nino Cerra, cl.91, 7 anni e 4 mesi, 5000 euro di multa
Alessandro Torcasio, cl. 86, 7 anni e 8 mesi
Giuseppe Rainieri, 7 anni e 8 mesi
Francesco Tropea, 7 anni e 8 mesi
Pasquale Torcasio,, 7 anni e 8 mesi
Antonio Villella, 7 anni e 8 mesi
Pasquale Carnovale, 7 anni e 8 mesi
Angelo Francesco Paradiso, 7 anni e 4 mesi
Antonio Paradiso, 7 anni e 4 mesi
Gennaro Muraca, 7 anni e 4 mesi, 5000 euro di multa
Paolo Paone, 7 anni e 4 mesi, 5.000 mila euro di multa
Luca Cerra, 6 anni e 5.000 euro di multa
Giancarlo Chirumbolo, 6 anni
Luciano Cimino, 4 anni e 8 mesi, 6.000 euro di multa
Maria Gualtieri, 4 anni
Angelina Torcasio, 3 anni e 8 mesi e 12.000 euro di multa
Antonia Gualtieri, 3 anni e 8 mesi, 1200 euro di multa
Alessandro Durante, 8 mesi

Assoluzioni

Aurora Rainieri, assolta per non aver commesso il fatto
Angela Torcasio, assolta per non aver commesso il fatto
Rita Torcasio, assolta per non aver commesso il fatto

I giudici hanno anche riconosciuto i risarcimenti che gli imputati dovranno versare alle parti civili costituite:

Comune di Lamezia Terme – 80 mila euro, 2.580 euro
ALA : 10 mila euro, 2.580 euro
FAI : 10 mila euro, 2.580 euro