Materasso Cesare3Lamezia Terme, 20 maggio 2016 - "Ma la problematica Rom e il campo di Scordovillo, sono ancora in agenda programmatica di questa amministrazione?" A porsi questo interrogativo è il dirigente regionale di Fratelli d'Italia Cesare Materasso.

"Il velo della dimenticanza - prosegue - mi preoccupa, perché questo significherebbe continuare, su tale grave problematica, con la stessa linea tracciata dalle precedenti amministrazioni. Nessuna iniziativa o valutazione programmatica, viene più proferita dall'amministrazione comunale in carica. Scordovillo continua ad essere lì indisturbata ed ancora una volta dimenticata, in attesa che si scateni qualche nuovo evento che ne richiami nuovamente l'attenzione. Uno scandalo che continua indisturbato. Si temono decisioni su tale scottante questione. Eppure il provvedimento esecutivo della Procura è ancora lì, la bomba ambientale è ancora lì, gli episodi di continue violazioni di legge continuano ad essere ancora tristemente presenti, gli altri cittadini continuano a subire a carico delle loro proprietà continui danni. Presto ricominceranno i fumi tossici, ma nessuna idea programmatica viene partorita dall'amministrazione comunale. L'emergenza è stata messa sotto la sabbia ancora una volta a quanto pare. Ma le emergenze - aggiunge Materasso - non possono momentaneamente essere dimenticate, altrimenti prima o poi esplodono nelle mani di chi le deve gestire. A mio avviso- prosegue il dirigente del partito di Giorgia Meloni- bisogna affrontare le emergenze in emergenza, ovverosia parta davvero questo censimento e si provveda ad allestire un nuovo sito temporaneo, come fatto a Cosenza, un nuovo campo lontano da quella zona oramai nevralgica della città e poi provvedere, con uno spirito più tranquillo, e non in emergenza a valutare se scegliere la strada dell'integrazione o quella della collocazione distribuita in alloggi Aterp. Attivare gli uffici dei servizi sociali del comune con la possibilità di attivare servizi di mediazione con rappresentanti della comunità Rom. Conclude Materasso evidenziando che occorre da subito ripulire e bonificare l’area dell’accampamento, migliorare sin da subito la realtà abitativa dei cittadini rom, conoscerne realmente il numero, favorendo la scolarizzazione dei loro figli e non solo, ed ottenere davvero quella graduale e maggiore integrazione. Chi tra di loro non vorrà rispettare tali dettami, dovrà trovare altri luoghi in cui accamparsi, ma certamente non più a Lamezia, poiché le regole saranno certe e condivise democraticamente.Se tale problematica non la si vuole o non la si può affrontare - conclude il dirigente di FdI Materasso- allora su tale aspetto dobbiamo tristemente constatare che nulla è cambiato rispetto alle precedenti amministrazioni, che hanno fallito su tale problematica ed intanto gli altri cittadini di Lamezia continueranno a subire senza essere ascoltati nel loro disagio".