Lamezia Terme, 3 maggio 2016 - "Bisogna avere un quadro di riferimento di sviluppo complessivo dell'area, e non inseguire sogni o singoli provvedimenti che di volta in volta alimentano solo un inutile vittimismo". Così, Costantino Fittante già parlamentare del Pci, consigliere regionale, consigliere comunale e sindaco dell'ex Comune di Sant'Eufemia, spiegando le ragioni che lo hanno indotto a scrivere il libro "L'Area Critica,Un Territorio, Una Strategia", presentato in serata a Lamezia e che è stato al centro di un interessante dibattito sull'Area Vasta Catanzaro-Lamezia.
E proprio su questo tema, il dibattito - moderato dal giornalista Gianfranco Manfredi che ha fatto una puntale disamina sulle potenzialità del Lametino, legate alla posizione strategica, all'aconomia della Piana e al patrimonio archeologico-ambientale dell'istimo dei due mari - ha avuto il pregio di rimettere al centro dell'attenzione l'importanza di Lamezia nel contesto regionale. Contributi importanti sono così emersi dagli interventi di Gioacchino Tavella che nella sua introduzione ha tracciato le linee essenziali del lavoro di Fittante, "frutto della sua lunga e significativa militanza politica", definendo Fittante "una memoria storica vivente"; di Gianni Speranza che ha ha parlato di area critica nel senso kantiano del termine. Tuttavia ha ribadito, riferendosi all'unificazione di Lamezia è stata "un'intuizione, nata nel mentre la Calabria si divideva, fino agli scontri per il capoluogo di Regione e ai moti di Reggio". Speranza ha accennato anche al Patto per lo sviluppo firmato tra Comune, Regione e Provincia. Progetti in parte realizzati per il 70 per cento dei fondi previsti (440mln di euro complessivi), metre poi a causa del dirottamento verso il Nord dei Fondi Fas, il resto del Patto non è stato completato. Quindi, è toccato ad Agazio Loiero, in verità distante dal tema centrale della serata, parlare delle sua esperienza di governatore della Calabria e accennando al tema del libro in maniera approssimativa. "Il mondo sta cambiando - ha stigmatizzato Loiero - e oggi parlare ancora di questi tema mi sembra quasi inutile e fuori della reltà". Ciononostante, l'ex presidente della Regione ha ribadito quello che ha sempre pensato, vale a dire: l'idea di costruire una grande città al centro della Calabria superando gli steccati. Infine, l'intevento di Fittante che ha spiegato alcuni dei passaggi del libro: dalla fusione dei tre comuni, calata dall'alto, ai rapporti con Catanzaro, alle "pretese" poste in modo sbagliato per avere l'Università e il capoluogo di Regione a Lamezia, fino ai nostri giorni con il rincorrere provvedimenti singoli senza una strategia omogenea che possa far crescere il territorio. Un dibattito utile per riflettere e per rilanciare il territorio auspicando una netta inversione di tendenza rispetto al passato anche recente.
Approfondimenti sul libro di Costantino Fittante, nel pezzo scritto da Romano Pitaro cliccando qui.