Lamezia Terme, 4 giugno 2016 - Un'operatrice della Polizia locale è stata aggredita, in pieno centro cittadino, da una donna di 44 anni, C.D. che, dopo aver minacciato la vigilessa, passava alle vie di fatto colpendola con uno schiaffo. La donna veniva subito bloccata anche grazie ad un appartenente alla Polizia di Stato, identificata e successivamente condotta al Comando di Polizia municipale, mentre l'operatrice era costretta a ricorrere alle cure del Pronto soccorso, ove veniva visitata e dimessa con una prognosi di 5 giorni.
La donna C.D. previa informativa verbale al sostituto procuratore in turno, veniva immediatamente denunciata a piede libero per violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che rifiuto di generalità. L'attività di polizia giudiziaria veniva coordinata dal vicecomandante, Aldo Rubino. Il Comandante il Corpo, Salvatore Zucco, ha inteso nell'immediatezza sincerarsi delle condizioni dell'operatrice di Polizia locale, stigmatizzando l'accaduto, e facendole sentire la propria vicinanza. Lo stesso ha ribadito che che consimili azioni saranno sempre perseguite nell'immediatezza con pervicacia e determinazione, e che ovviamente non varranno in alcun modo a far arretrare nemmeno di un millimetro l'azione a tutela della legalità della Polizia Locale in città. Il sindaco, Paolo Mascaro, il vicesindaco con delega alla Polizia Llocale, Massimialiano Carnovale e tutta l'Amministrazione comunale, hanno espresso immediata ed incondizionata vicinanza e solidarietà all'operatrice coinvolta, e hanno tenuto ad evidenziare che "gesti simili saranno nell'immediatezza perseguiti con ogni mezzo apprestato dalla legge". L'amministrazione, appresa la notizia, della denuncia, immediatamente scattata, ha sin d'ora tenuto a far sapere che il Comune si costituirà parte civile nel procedimento penale che dovesse instaurarsi a seguito della notizia di reato.