Lamezia Terme, 15 aprile 2015 - "E' da tempo che anche noi denunciamo,insieme ad altre meritorie associazioni, prime fra tutte Italia Nostra, la gravità della situazione della sicurezza del nostro territorio e di manufatti ed opere di grande valore storico e di identità che si sbriciolano come neve al sole. La casa di via Belvedere, la situazione di Casturi,le montagne di Sambiase, la fontana della Piedichiusa, i cornicioni anche del Comune di corso Numistrano sono solo una serie e solo a mò di esempio del tenore del senso di responsabilità di chi ha finora governato la nostra città".
Così, Felice Lentidoro, presidente dell'Associazione Lamezia Mondo Libero. "Amore per Lamezia pari a zero. La politica parla di tutto tranne che delle cose serie. Che la sanità lametina sia allo sfacelo più totale a chi interessa se non ad uno sparuto e coraggioso comitato? Che la cultura a Lamezia sia ben altra cosa che erogazione di fondi ai soliti noti, che la sicurezza,anche quella scolastica, i problemi ambientali,la balneazione delle nostre acque, il turismo,che parola sconosciuta a Lamezia, l'economia ridotta all'osso ed una città in coma.Tutto questo sta a cuore solo a pochi coraggiosi. Gli altri,i politici di professione,i nuovi unti da dio,sembrano essere a ben altre cose interessati. La gente,tanta gente ingrossa il numero di chi sempre più spesso si rivolge alla Caritas,altri non riescono a pagare le bollette di luce ed acqua e nemmeno la retta per la mensa dei figli a scuola. Altri, tanti altri sono pressati da banche ed equitalia e spesso è la disperazione ad averla vinta. Ma queste cose - conclude Lentidoro - le vediamo solo noi. Chi dovrebbe dare risposte è sempre latitante....non vede...non sente...non sa...Ci fa poi rabbrividire la pressa-pochezza di chi ha l'ardire a candidarsi a sindaco di questa città, senza spesso nemmeno conoscere non solo l'abc della politica ma nemmeno la dote della morigeratezza poveri noi!".