Lamezia Terme, 12 luglio 2016 - E' in preparazione per il 26 luglio prossimo un incontro pubblico sulle condizioni del mare. L'iniziativa, organizzata dal Centro Riforme, democrazia e diritti di Costantino Fittante, ha come titolo "Mare nostrum o Mare mostrum-La qualità delle acque marine. Stagione Balneare 2016".
All'evento, che si terrà a Palazzo Nicotera con inizio alle ore 18,30, interverranno Mario Pileggi, geologo e dirigente dell'Associazione "Amici della Terra" e Silvestro Greco, Senior consultant del ministero dell'Ambiente. Parteciperanno sindaci e ammnistratori, rappresentanti delle organizzazioni di categoria, imprenditori turistici. I dati sulle condizioni del mare sono contraddittori. La situazione che ogni giorno i cittadini verificano, al di là del "quadro fosco tracciato dallo studio dell'Istituto superiore della Sanità" e dei "dossier" delle diverse organizzazioni ambiantaliste, è alquanto preoccupante. Alcuni giorni fa, un settimanale a diffusione nazionale, invitava gli Italiani a venire in Calabria quest'estate. Secondo il giornalista, i cento chilometri da Tortora ad Amantea, il mare sarebbe tornato pulito e di "nuovo blu". La realtà è diversa ed è quella che si legge ogni giorno sui quotidiani locali: il mare che cambia colore, la sporcizia che galleggia, i depuratori che funzionano a singhiozzo, i Sindaci che tamponano la situazione, stretti tra i tagli dei trasferimenti statali ai propri bilanci ed i ritardi della Regione. I turisti arrivano e spesso dopo qualche giorno scappano. E' la storia che si ripete ogni estate. Il Centro, con l'evento del 26 prossimo intende fare il punto e definire delle ipotesi di lavoro da offrire, in "primis" alla Regione, perché si operi, non soltanto mettendo a disposizione finanziamenti per singoli interventi, piuttosto secondo piani che affrontino una volta per tutte i limiti strutturali della rete depurativa calabrese.