carabinieri ordigno nenniLamezia Terme, 4 agosto 2016 - I carabinieri di Lamezia Terme hanno tratto in arresto due ragazzi minorenni, M.M., classe 98, e C.A., classe 98,  per il reato di fabbricazione, detenzione e porto aggravato, in concorso tra di loro, di un ordigno esplosivo. L’attività è nata nel corso di un normale servizio di perlustrazione notturno, durante il quale i militari notavano due soggetti aggirarsi con atteggiamento sospetto in via Pietro Nenni di Lamezia Terme e precisamente nei pressi di un giardino ivi presente.

Dopo un breve servizio di osservazione, anche a seguito di alcuni loro particolari movimenti dai quali si era notato con chiarezza il posizionamento e l’occultamento di un oggetto di colore nero, gli operanti decidevano di bloccare immediatamente i due e, una volta identificati, di sottoporli a perquisizione. Nel corso della stessa, proprio nel punto in cui era stato notato posizionare l’oggetto di colore nero veniva rinvenuto effettivamente un ordigno artigianale a medio potenziale, costituito da miscuglio pulvirulento, innescato con miccia a lenta combustione. Per tali ragioni, a seguito del predetto rinvenimento i  due rei venivano condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto. Dopo gli atti di rito, così come disposto dalla procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Catanzaro, i due ragazzi venivano successivamente tradotti rispettivamente presso le case circondariale di Catanzaro e Potenza.