Finanza sequestro armi droga soldiLamezia Terme, 24 agosto 2016 - Continua incessante l'attività dei Baschi verdi del Gruppo di Lamezia Terme che ha portato all'arresto di un 37enne, A. M, e al sequestro di armi, droga e denaro. Frutto di un’approfondita azione info-investigativa. I militari avevano notato, infatti, che, presso alcune abitazioni private nella zona di Lamezia est, c’era una sospetto andirivieni di persone, senza apparenti motivi specifici.

Da una serie di controlli è emerso che alcune di queste persone erano anche segnalate per situazioni legate al traffico e al consumo di stupefacenti. Sono state disposte, quindi, sotto il coordinamento della magistratura, sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari presso le abitazioni ritenute sospette, con il supporto delle unità cinofile del gruppo dei baschi verdi lametini. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati 1.131 grammi di marijuana, 112 grammi di cocaina, in parte già confezionati in singole dosi, pronte per lo spaccio, ma anche gli strumenti e le sostanze finalizzati al “taglio” ed al confezionamento dello stupefacente, costituiti da bilancini elettronici di precisione, sostanze da aggiungere allo stupefacente e, soprattutto, oltre 5.385 euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio effettuata negli ultimi giorni. I finanzieri hanno trovato, inoltre, occultate in una stretta intercapedine del soffitto di un’abitazione, anche due pistole perfettamente funzionanti, dotate di abbondante munizionamento efficiente, di cui una con matricola abrasa. In una abitazione poi, è stato trovato un sofisticato strumento elettronico per il rilevamento di eventuali microspie poste dalle forze dell’ordine e un complesso sistema di telecamere, finalizzato a scoprire e prevenire eventuali avvicinamenti e interventi delle forze dell’ordine. La sostanza stupefacente, le armi e il denaro  sono stati sequestrati e il soggetto, colto in fragranza di reato, è stato immediatamente arrestato e trasferito in carcere. Sulla base delle direttive tempestivamente emanate dalla procura di Lamezia Terme sono in corso accertamenti volti a verificare origine e eventuali utilizzi, anche pregressi, soprattutto delle armi e delle munizioni rinvenute. Domani sarà celebrata l'udienza di convalida dell'arresto davanti al Gip di Lamezia Terme.