Cantafora microfono CattadraleLamezia Terme, 25 agosto 2016 - “Nella celebrazione dell’Eucarestia di Domenica 18 settembre, come stabilito dalla Presidenza della Conferenza episcopale italiana, in tutte le Chiese della Diocesi, si terrà una colletta nazionale, in concomitanza con il Congresso Eucaristico nazionale, come frutto della carità e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite, in segno concreto comunione e di vicinanza a quanti sono stati colpiti da questa tragedia. Chiedo a tutti i sacerdoti che avvisino per tempo i fedeli. Incoraggio anche altri gesti di solidarietà fraterna, nei modi e nelle forme che i pastori riterranno più utile. Si può fare riferimento alla Caritas diocesana per coordinare gli aiuti necessari”.

E’ il messaggio indirizzato dal Vescovo di Lamezia Terme Luigi Cantafora ai sacerdoti e ai fedeli all’indomani del terremoto che ha colpito l’Italia centrale per invitare tutta la Chiesa lametina ad unirsi alla preghiera per le vittime del sisma  e a partecipare alla colletta nazionale promossa dalla Cei nelle messe di domenica 18 settembre. La preghiera per le vittime del sisma segnerà anche i prossimi giorni della festa della Madonna della Quercia di Visora a Conflenti dove – scrive il Vescovo nella lettera –“ in questi giorni la nostra Chiesa diocesana si incammina come pellegrina e mendicante. Alla Madonna della Quercia a Conflenti rivolgeremo una particolare preghiera per le vittime del terremoto, per chi sta soffrendo per la scomparsa dei propri cari, per chi ha bisogno di speranza per poter ricostruire la propria vita. Anche le Sorelle clarisse del nostro monastero di Conflenti si uniscono alla nostra preghiera. Questi giorni di pellegrinaggio a Conflenti siano giorni di preghiera per chi sta soffrendo in questo momento”. A nome di tutta la Chiesa lametina, il Vescovo esprime vicinanza a tutte le popolazioni colpite e ai numerosi volontari che si stanno spendendo con eroismo e sacrificio in questi giorni.


Nota della Caritas Diocesana di Lamezia Terme

Nella notte del 24 agosto tre violente scosse di terremoto hanno colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, di Perugia e di Fermo, causando un numero imprecisato di morti e di sfollati, danni ingenti e il crollo di numerose abitazioni e di alcune chiese in modo particolare nei centri di Accumoli (Rieti), Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). Il presidente di Caritas Italiana, S.Em. card. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, e don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, hanno espresso piena solidarietà ai Vescovi delle Diocesi di Fermo, Ascoli Piceno e Rieti assicurando la preghiera per le vittime e le loro famiglie, e il pronto impegno in favore delle persone colpite. Caritas Italiana si è subito attivata con i suoi operatori sul posto per coordinare gli sforzi delle Caritas coinvolte e di quelle che hanno già offerto disponibilità ad intervenire da tutta Italia e anche dall’estero. Solidarietà in tal senso è stata espressa anche da Caritas Internationalis attraverso il suo Segretario Generale Michel Roy. In stretto contatto con i delegati regionali delle Marche e del Lazio, in cui ricadono i principali centri colpiti dal sisma, Caritas Italiana cerca di farsi prossima con il sostegno materiale, valutando in questa prima fase le esigenze che emergono nelle comunità provate dal sisma.
Saranno diramati presto gli appelli tramite stampa e social media ( https://www.facebook.com/Caritas-Diocesana-di-Lamezia-Terme-138584896588658/​) ​
per la raccolta di generi di conforto utili per rispondere all'emergenza in corso. Pertanto riceveremo e invieremo personalmente soltanto materiale utile ai bisogni delle persone terremotate.
La presidenza della CEI ha inoltre indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite. «Un segno concreto – ha sottolineato don Francesco Soddu – di comunione e di vicinanza delle Chiese che sono in Italia a quanti sono stati colpiti da questa tragedia».

E' possibile, inoltre, contribuire tramite bonifico: Fondazione Caritas Diocesana di Lamezia Terme: BCC del Catanzarese IBAN IT86Y0709142620000000201883 Banca Prossima IBAN IT34S0335901600100000143440